Florida, cresce l'allarme per il batterio mangiacarne: c'è una seconda vittima

Dopo il ragazzino morto a giugno a Palm Beach, il decesso di un sessantenne nella contea di Marion

Analisi di laboratorio - (Fotogramma/Ipa)
Analisi di laboratorio - (Fotogramma/Ipa)
07 agosto 2026 | 17.47
LETTURA: 2 minuti

Seconda vittima in Florida per il batterio mangiacarne, il Vibrio vulnificus. Come riporta People il dipartimento della Salute della Florida ha reso noto che un residente della contea di Marion in Florida è morto per un'infezione, provocata dal raro e pericoloso batterio. Quest'ultima vittima aveva tra i 60 e i 64 anni, secondo Florida Today.

Come si contrae l'infezione

"Il Vibrio vive naturalmente nelle acque costiere" informa il Centers for Disease Control and Prevention, spiegando che la maggior parte delle persone contrae l'infezione, dopo aver mangiato molluschi crudi o poco cotti, in particolare le ostriche. Ma possono causare infezioni anche se un bagnante ha una ferita aperta, un tatuaggio o un piercing recente.

Il primo decesso era stato segnalato a giugno nella contea di Palm Beach nel sud‑ovest della Florida, come riportato in precedenza da People. Secondo l'ultimo aggiornamento di Florida Today, la vittima aveva tra i 10 e i 14 anni. Secondo il dipartimento della Salute dello Stato, almeno 14 persone si sono ammalate quest'anno a causa del Vibrio Vulnificus.

I sintomi

Il batterio può entrare nel flusso sanguigno e provocare una forma grave e potenzialmente letale, con sintomi come "febbre, brividi, pressione sanguigna bassa e lesioni cutanee con vesciche", ha ricordato il Dipartimento della Salute della Florida. L'ingestione di Vibrio Vulnificus può, inoltre, spiegano, "causare vomito, diarrea e dolori addominali".

Le autorità sanitarie spiegano che le persone in buona salute che contraggono Vibrio vulnificus sviluppano di solito una "malattia lieve", ma l'infezione può essere pericolosa per chi ha un sistema immunitario indebolito, in particolare per chi soffre di malattie croniche del fegato.

Per evitare l'infezione, il dipartimento consiglia di non consumare ostriche crude o altri molluschi crudi e di cuocere accuratamente molluschi come ostriche, vongole e cozze prima di mangiarli.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche


SEGUICI SUI SOCIAL

threads whatsapp linkedin twitter youtube facebook instagram

ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza