La Germania, con il cancelliere Merz, propone tagli al bilancio Ue per finanziare le nuove priorità, escludendo categoricamente l'emissione di eurobond e nuovo debito.
Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ribadisce, a Nicosia a margine del Consiglio Europeo informale, la posizione della Germania sul Quadro finanziario pluriennale dell'Ue 2028-34, secondo la quale le "nuove priorità" devono essere finanziate tagliando altri capitoli di spesa, cioè la coesione e la Pac, che non ha indicato esplicitamente.
Nella riunione di oggi, ha detto, "discuteremo, tra le altre cose, delle finanze europee e del piano finanziario a medio termine per il 2028. Ho già detto ai miei colleghi che dovremo stabilire nuove priorità. Questo vuol dire che dovremo anche ridurre la spesa nel bilancio europeo in altri settori. Dal punto di vista tedesco, un aumento del debito è fuori discussione. Anche l'emissione di obbligazioni europee sul mercato dei capitali è fuori discussione: non è una posizione condivisa dalla Germania".
"I miei colleghi lo sanno - ha aggiunto - molti di loro sono d'accordo con me. Ma oggi ne discuteremo intensamente. Questa, in ogni caso, è la posizione della Repubblica Federale di Germania, del governo federale tedesco. L'Europa deve fare i conti con le risorse che ha. E questo significa che dobbiamo anche stabilire nuove priorità", ha concluso il cancelliere. Il negoziato sull'Mff 2028-34 deve ancora entrare nel vivo, e ogni Paese membro si sta posizionando per far fronte alle trattative, che alla fine dovranno necessariamente sfociare in un compromesso.