Il cardinale ha parlato di "criticità che dovrebbero essere risolte"
"Il Vaticano non parteciperà al board of peace". Lo ha annunciato il segretario di Stato vaticano Pietro Parolin al termine del bilaterale col governo italiano a Palazzo Borromeo in occasione delle celebrazioni dei Patti Lateranensi. Il cardinale ha giustificato la scelta, spiegando che il Vaticano ha una "particolare natura che non è quella degli altri Stati".
L'Italia parteciperà come Paese osservatore. "Ci sono punti che lasciano un po’ perplessi - ha osservato Parolin -, punti critici che avrebbero bisogno di trovare delle spiegazioni". La cosa importante, conclude, è che "si sia tentato di dare una risposta, ma per noi ci sono criticità che dovrebbero essere risolte. La preoccupazione è quella che a livello internazionale sia l'Onu a gestire queste situazioni di crisi".