Temperature fino a 36-38°C in numerose città del Centro-Nord e delle Isole Maggiori e picchi fino a 39°C a Roma
Temporali oggi domenica 9 agosto su Alpi e Appennini, poi nuova intensificazione del caldo in vista della settimana di Ferragosto, con temperature fino a 36-38°C in numerose città del Centro-Nord e delle Isole Maggiori e picchi fino a 39°C a Roma.
È lo scenario delineato dal meteorologo Mattia Gussoni de iLMeteo.it, che segnala il proseguimento di un’estate 2026 particolarmente calda ed estrema. I fenomeni potranno risultare localmente molto forti in particolare sui settori centro-occidentali dell'arco alpino durante le ore pomeridiane in locale estensione fin verso le pianure del Piemonte. Vista la tanta energia potenziale in gioco accumulata nell'atmosfera nei giorni scorsi, non è da escludere la concreta possibilità di grandinate. L'instabilità non si limiterà al solo Nord: entro la serata, infatti, qualche rovescio riuscirà a interessare anche le zone interne appenniniche del Centro-Sud. Sul resto del Paese invece poche novità con tanto sole e temperature ancora molto elevate.
Venendo ora alla settimana di Ferragosto, lo scenario si preannuncia davvero rovente su gran parte delle nostre regioni. Di fatto, assisteremo a un vero e proprio prolungamento di questa lunghissima ondata di caldo che ormai ci tiene compagnia da settimane. La causa va ricercata nella possente espansione verso il bacino del Mediterraneo dell'anticiclone subtropicale, una figura di alta pressione che dal Nord Africa si allunga fino a raggiungere l'Italia, inglobandola.
Oltre all'inevitabile dominio del sole su quasi tutto il territorio nazionale, ci aspettiamo per tutta la settimana e per la giornata di Ferragosto ancora temperature molto elevate. I termometri si spingeranno facilmente verso l'alto, registrando picchi massimi fin verso i 36-38°C in numerose città del Centro-Nord e delle due Isole Maggiori. A spiccare sarà soprattutto la città di Roma, dove si toccheranno addirittura i 39°C, a conferma dell'andamento di un'estate 2026 particolarmente estrema. Da segnalare solamente la possibilità di qualche isolato temporale di calore su Alpi e Appennini.
Tutto questo rappresenta uno dei segni più tangibili del cambiamento climatico in atto, un fenomeno che sta di fatto stravolgendo le nostre stagioni in maniera sempre più incisiva. A confermare questa tendenza ci sono i dati inequivocabili: secondo un recente studio condotto dai meteorologi de iLMeteo.it, negli ultimi 40 anni le temperature massime medie in estate sono aumentate di circa 2,5°C mediamente a livello nazionale. Un dato già di per sé allarmante, che ha visto peraltro un incremento definito vertiginoso proprio nel corso dell'ultimo decennio.
Quella che una volta veniva considerata e attesa come la "bella stagione", ora si porta dietro una scia di conseguenze pesanti: dal rischio di siccità e incendi, fino agli eventi meteo estremi con ripercussioni fino all’avvio della prossima stagione autunnale (mari molto caldi, tutta energia potenziale per l’innesco di precipitazioni abbondanti).
NEL DETTAGLIO
Domenica 9. Al Nord: soleggiato e caldo, temporali specie sulle Alpi. Al Centro: sole e caldo, temporali in Appennino. Al Sud: sole e caldo.
Lunedì 10. Al Nord: soleggiato e caldo, temporali su Alpi e alte pianure. Al Centro: sole e caldo, temporali in Appennino e pianure adiacenti. Al Sud: sole e caldo.
Martedì 11. Al Nord: soleggiato e caldo, temporali su Alpi e alte pianure. Al Centro: sole e caldo, locali temporali in Appennino. Al Sud: sole e caldo.
Tendenza: caldo africano probabile fino al 18 agosto.