Gran Bretagna, oltre 300 case di Re Carlo a Sandringham infestate dai ratti

La tenuta del sovrano nel Norfolk, che si estende per oltre 8mila ettari, ospita circa 500 persone

Re Carlo - Afp
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20 luglio 2026 | 11.46
Cristiano Camera
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La tenuta di Sandringham, proprietà di Re Carlo, sta affrontando una massiccia infestazione da ratti che interesserebbe 300 abitazioni in affitto. La tenuta del sovrano nel Norfolk, che si estende per oltre 8mila ettari, ospita circa 500 persone. Ma non sono solo i residenti a essere infastiditi dai roditori. Ci sono state anche lamentele riguardo all'impatto sui terreni agricoli circostanti e alle conseguenze sulle risorse alimentari disponibili. È probabile che ratti e topi siano attratti nella zona dall'abbondanza di cibo nei campi coltivati circostanti.

Una soluzione ovvia potrebbe essere quella di utilizzare i gatti per uccidere i ratti. Tuttavia, l'impiego dei felini non è consentito, poiché la regina Elisabetta II ne aveva vietato la presenza nella proprietà, ritenendo che avrebbero messo a rischio la fauna locale, compresi gli uccelli da cacciare. Ma la motivazione del veto potrebbe essere stata quella delle sue allergie, dato che la defunta sovrana era allergica ai gatti.

Non è la prima proprietà reale a essere vittima di problemi di infestazione. Dopo essere stato sfrattato da Royal Lodge, Andrew Mountbatten Windsor si è trasferito a Marsh Farm, a Wolferton, all'inizio di quest'anno, e ha dovuto affrontare un'invasione di talpe. La proprietà ha subito danni significativi al terreno dopo che decine di cumuli di terra scavati dagli animali hanno iniziato a comparire sul prato. In seguito alle segnalazioni, un furgone della Command Pest Control, azienda specializzata nella rimozione di talpe e parassiti, è stato visto lasciare la tenuta.

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