La ministra della Difesa spagnola sottolinea la profonda 'hispanidad' delle due exclave sulla costa nordafricana e mette in chiaro che qualsiasi "aggressione" alle due città comporta un'aggressione a tutto il Paese
La ministra della Difesa spagnola Margarita Robles ha avvertito oggi che "qualsiasi aggressione" contro Ceuta o Melilla costituisce "un'aggressione contro tutta la Spagna", sottolineando che entrambe le città autonome sono "molto spagnole" e, pertanto, "non si toccano".
"Deve essere ben chiaro che quanto accaduto il 30 luglio non deve ripetersi e che Ceuta e Melilla non sono solo spagnole: sono profondamente spagnole. Proprio per questo motivo, non si toccano; qualsiasi aggressione contro Ceuta e Melilla è un'aggressione contro la Spagna nel suo complesso", ha dichiarato la ministra in una conferenza stampa a Ceuta.
Robles ha rilasciato queste dichiarazioni in seguito alle affermazioni del ministro della Giustizia marocchino Abdellatif Ouahbi, che, a suo avviso, "hanno nuovamente messo in dubbio" la sovranità spagnola su Ceuta e Melilla.
In un'intervista di ieri, Ouahbi ha affermato che la sovranità delle città autonome di Ceuta e Melilla rimane una questione "irrisolta", in linea con precedenti dichiarazioni, sebbene si tratti di una politica "a lungo termine".
"A settembre ci saranno incontri con il Marocco e la Spagna, e noi restiamo fermi sulla nostra posizione riguardo ai nostri territori. Serve un approccio a lungo termine: noi vogliamo risolvere la questione attraverso il dialogo", ha affermato il ministro.