La Nato, assicura il segretario generale Mark Rutte, monitora "con precisione" le azioni della Cina e il supporto alla Russia nella guerra in Ucraina.
La Nato segue "con precisione" quello che fa la Cina relativamente alla guerra in corso in Ucraina. Lo dice il segretario generale dell'Alleanza atlantica Mark Rutte, in conferenza stampa alla vigilia della ministeriale Difesa, rispondendo in merito alle dichiarazioni dell'Alta Rappresentante dell'Ue Kaja Kallas, che ha parlato pubblicamente di presunti addestramenti di militari russi in Cina.
"Cerchiamo costantemente di seguire con precisione quello che fa la Cina - afferma Rutte - naturalmente, sappiamo già che la Russia non è sola: riceve un supporto vitale dalla Corea del Nord, dalla Cina, dall'Iran, che questi quattro Paesi collaborano strettamente e che ci sono accordi reciproci, forse non sempre formalizzati legalmente sulla carta, ma che stabiliscono chi fa cosa per l'altro e cosa si ottiene in cambio".
Ad esempio, continua, "la Corea del Nord riceve dai russi tecnologia missilistica balistica, in cambio di supporto allo sforzo bellico della Russia, in questa folle guerra di aggressione contro l'Ucraina. Per quanto riguarda la Cina, sappiamo dell'elusione delle sanzioni, dei beni a duplice uso, eccetera. Non siamo ingenui. Seguiamo tutto con precisione. Non posso dirvi di più in questo momento, o almeno in questa conferenza stampa pubblica, ma potete stare certi che seguiamo ogni" sviluppo al riguardo, conclude.