Cina risponde all'Ue: stop export beni dual use per 14 aziende europee

Cina vieta l'export di beni dual use a 14 entità Ue, tra cui l'italiana Lafert, per ritorsione a sanzioni europee contro la Russia per l'Ucraina.

La Grande Sala del Popolo a Pechino
 - Fotogramma/Ipa
La Grande Sala del Popolo a Pechino - Fotogramma/Ipa
24 luglio 2026 | 11.56
Tommaso Gallavotti
LETTURA: 1 minuti

La Cina ha annunciato oggi di aver aggiunto 14 entità dell'Unione Europea alla sua lista di controllo delle esportazioni, vietando loro l'accesso a beni cinesi a duplice uso, civile e militare, in risposta alle nuove sanzioni imposte dall'Ue contro la Russia per la guerra in Ucraina.

In base a questo nuovo pacchetto di sanzioni adottato ieri dagli europei, circa 50 entità, tra cui 14 aziende cinesi e di Hong Kong, sono state prese di mira per il loro presunto sostegno all'industria militare russa.

"Per salvaguardare la sicurezza nazionale e gli interessi nazionali e in risposta alle azioni ostili dell'Ue, la Cina ha deciso di aggiungere 14 entità europee, tra cui il gruppo Lafert (italiano), alla sua lista di controllo delle esportazioni", con effetto da oggi, ha dichiarato il Ministero del Commercio cinese.

Il provvedimento, entrato in vigore oggi, vieta agli esportatori cinesi di fornire alle entità sanzionate beni a duplice uso, sia civile che militare, ha aggiunto il Ministero. Tra le 14 entità prese di mira da Pechino figurano il produttore italiano di motori elettrici Gruppo Lafert e il produttore tedesco di armi Rheinmetall.

Anche l'azienda marittima olandese Ihc, specializzata nella produzione di attrezzature pesanti per l'offshore, e il gruppo ceco Tatra Trucks, produttore di veicoli militari, figurano nella lista.

Le nuove sanzioni cinesi vietano inoltre a entità e individui provenienti da Paesi terzi di fornire alle 14 aziende europee colpite beni a duplice uso provenienti dalla Cina.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche


SEGUICI SUI SOCIAL

threads whatsapp linkedin twitter youtube facebook instagram

ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza