Il premier lussemburghese Luc Frieden definisce gli squilibri commerciali Cina-Ue una "minaccia esistenziale" per l'economia europea, sollecitando un confronto equo.
Gli "squilibri economici e commerciali" che l'Ue ha nei confronti della Cina costituiscono una "minaccia esistenziale" per l'economia e l'industria europea. Lo ha detto il primo ministro del Lussemburgo Luc Frieden, a margine del Consiglio Europeo che è in corso a Bruxelles e che stasera avrà proprio la Cina come tema centrale.
"Avvertiamo a volte una concorrenza sleale" da parte di alcuni Paesi, ha affermato il primo ministro, e "siamo molto a favore di discutere con loro: le relazioni commerciali devono essere eque, non possono essere una strada a senso unico. E' una discussione molto difficile, ma dobbiamo discutere con la Cina, come abbiamo fatto con gli Usa, per trovare un accordo".
Certo, ha aggiunto Frieden, non è una questione che "verrà risolta da una riunione, ma è una minaccia esistenziale per le nostre industrie e per le nostre economie, se non affrontiamo questi squilibri economici e commerciali", ha concluso.