Per gli odontoiatri il governo deve intervenire, anche per garantire i livelli di assistenza sanitaria necessari alla popolazione delle due exclave, ridotti dalla crisi migratoria
Dopo i medici, si mobilitano anche i dentisti spagnoli. Il Consiglio generale degli odontoiatri di Spagna ha espresso preoccupazione per la "situazione critica" a Ceuta e Melilla a causa della crisi migratoria e ha chiesto al governo nazionale un rafforzamento "immediato" e "straordinario" delle risorse sanitarie in entrambe le città autonome.
Secondo un comunicato del Consiglio, l'arrivo di decine di migliaia di migranti nelle ultime settimane ha messo a dura prova i servizi pubblici di Ceuta e Melilla. A seguito di colloqui con i presidenti degli Ordini degli odontoiatri delle due città autonome, il Consiglio generale degli odontoiatri afferma che la situazione è "complessa" a causa della "scarsità" di risorse disponibili.
Entrambi gli Ordini locali delle due città autonome segnalano un aumento esponenziale del numero di persone che richiedono assistenza medica generale e odontoiatrica e mettono in guardia contro la diffusione di malattie infettive come la scabbia e la tubercolosi, causate dal sovraffollamento e dalle scarse condizioni igieniche.
Per questo motivo, il Consiglio Generale degli Odontoiatri chiede al governo spagnolo di fornire un "rafforzamento immediato e straordinario" delle risorse sanitarie ed epidemiologiche a Ceuta e Melilla, per rispondere adeguatamente a questa situazione.
Il Consiglio ritiene inoltre essenziale garantire che l'assistenza medica regolarmente ricevuta dai cittadini di questi territori non venga compromessa, poiché, a suo avviso, la capacità sanitaria a disposizione dell'intera popolazione si sta riducendo.
"Pertanto, il governo deve fornire con urgenza le risorse necessarie per tutelare il diritto dei residenti di Ceuta e Melilla a ricevere un'assistenza sanitaria di qualità e, al contempo, garantire che coloro che arrivano siano trattati con dignità", aggiunge. Infine, il Consiglio esprime la sua piena solidarietà e il suo sostegno ai cittadini di Ceuta e Melilla e ringrazia tutti gli operatori sanitari che stanno affrontando questa "grave situazione" sotto "una pressione incommensurabile".