Digitale: Ruotolo (Pd), "Minori a rischio, piattaforme si adattino per proteggerli da dipendenza"

27 febbraio 2026 | 15.39
LETTURA: 1 minuti

A margine della conferenza "Tutta un'altra Europa" organizzata dalla delegazione del Pd al Parlamento Europeo, Sandro Ruotolo, protagonista della tavola rotonda dedicata alla protezione dei minori online, ha spiegato che l'iniziativa è costruita come tavoli di confronto tra eurodeputati ed esperti, per portare avanti un dialogo continuo con realtà sociali e associative. Sul tema, ha sottolineato che nell'"era del digitale" la tutela dei minori sta diventando sempre più centrale: "l'80% dei giovani sta su internet" e cresce il rischio di dipendenza. Tra i passaggi principali, Ruotolo ha evidenziato la necessità di creare un ambiente digitale più sicuro e compatibile con i ragazzi, distinguendo tra approccio solo repressivo e interventi di prevenzione: "non la vedrei solo in chiave repressiva, internet sono anche opportunità". Ha quindi richiamato l'esigenza di definire soglie d'età e anche tempi di permanenza, indicando che queste scelte devono essere costruite con il contributo di psicologi, e non lasciate solo alla famiglia o alla politica. Ruotolo ha inoltre insistito su misure come alfabetizzazione digitale e collaborazione con famiglie e scuola, chiedendo che Europa e Stati rendano le piattaforme realmente compatibili con i minori. Ha ribadito che, se necessario, il divieto può esserci, ma "prima del divieto ci sono tante altre cose da fare", ricordando anche che non è lo stesso un ragazzo di 17 anni e uno di 13.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche


SEGUICI SUI SOCIAL

threads whatsapp linkedin twitter youtube facebook instagram

ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza