I leader dell'Ue riuniti ad Agia Napa, a Cipro, hanno deciso di "incaricare i ministri delle Finanze di continuare a discutere a maggio", mese in cui sono convocati due volte, a Bruxelles e a Nicosia, "per tornare con proposte molto specifiche sulla crisi energetica". Lo riferisce il presidente cipriota Nikos Christodoulides, a margine del Consiglio Europeo informale a Nicosia.
Nella cena di ieri sera, continua, i capi di Stato e di governo "hanno discusso le misure a breve termine" proposte dalla Commissione. Nel contempo, occorre non perdere di vista la "big picture" e lavorare su misure "a lungo termine, completando l'Unione dell'energia", per la quale "le reti sono una priorità. Spero che raggiungeremo un approccio generale entro giugno", conclude.