Il capodelegazione dei Cinquestelle a Strasburgo esorta l'Ue a tassare gli extraprofitti delle compagnie petrolifere per affrontare l'aumento dei costi energetici e l'instabilità geopolitica.
Sulla tassazione dei profitti realizzati dalle compagnie petrolifere in virtù dei rincari del greggio innescati dall'attacco all'Iran "non possiamo permetterci ulteriori ritardi: per questo invitiamo la Commissione Europea a muoversi subito". Lo afferma in una nota Pasquale Tridico, capodelegazione del Movimento 5 Stelle al Parlamento Europeo.
"Gli effetti del conflitto in Iran scatenato da Stati Uniti e Israele - osserva - stanno producendo conseguenze gravissime per cittadini e imprese europee. Non siamo di fronte soltanto a un problema di approvvigionamento energetico: l’instabilità geopolitica sta generando un aumento dei costi ormai insostenibile per famiglie e tessuto produttivo. Con il petrolio alle stelle, incrementano esponenzialmente anche i profitti delle compagnie petrolifere, in particolare quelle americane, che si permettono anche di speculare, in questa fase, aumentando artificialmente i prezzi".
"Cinque Stati membri - continua Tridico - hanno già chiesto alla Commissione Europea di presentare una proposta legislativa per introdurre una tassa sui loro extraprofitti che possa servire come contributo di solidarietà da redistribuire per i più bisognosi. Per noi si tratta di un passo necessario, che va corroborato anche al Parlamento Europeo. Per questo, nella prossima sessione plenaria di Strasburgo come Movimento 5 Stelle presenteremo un emendamento a sostegno di questo intervento, affinché l’Unione agisca con rapidità e determinazione", conclude.