Europarlamento: "Nessuna perquisizione nell'indagine Eppo sui fondi Id"

L'Eppo indaga sull'uso di fondi Ue da Identità e Democrazia (Id) 2019-2024, ma le perquisizioni non hanno riguardato le sedi dell'Eurocamera, secondo fonti Ue.

Foto di repertorio, euro sequestrati dalla Guardia di Finanza - Fotogramma/Ipa
Foto di repertorio, euro sequestrati dalla Guardia di Finanza - Fotogramma/Ipa
01 luglio 2026 | 12.23
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Le sedi del Parlamento Europeo non sono state interessate dalle perquisizioni effettuate nell'ambito dell'indagine condotta dalla Procura europea antifrode (Eppo) per presunta appropriazione indebita di fondi Ue in seno al gruppo Identità e Democrazia (Id) tra il 2019 e il 2024. Lo riferiscono fonti parlamentari.

"Non c'è molto altro che possiamo dire: ora è una questione che riguarda la giustizia", tagliano corto le fonti. L'Eppo ha confermato che sta conducendo indagini in Francia e in altri Paesi europei (tra cui l'Italia), nell'ambito di un'inchiesta in corso sull'utilizzo di fondi europei da parte di un "ex gruppo politico del Parlamento Europeo" tra il 2019 e il 2024.

Il gruppo è Identità e Democrazia, che era presieduto da Marco Zanni (Lega). Il gruppo si è sciolto alla fine della scorsa legislatura, confluendo in gran parte nel PfE (Patriots for Europe), fatta eccezione per AfD, che ha fondato un proprio gruppo (Europa delle Nazioni Sovrane, Esn).

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