Le ostriche "I Gioielli di Lucrezia" conquistano il Great Taste Award 2026, aggiudicandosi la loro prima stella alla prima partecipazione. Un traguardo particolarmente significativo e motivo di grande orgoglio, arrivato nonostante le difficoltà riscontrate in questa annata. Un risultato che ripaga del lavoro svolto e che rappresenta al tempo stesso un forte stimolo a fare ancora meglio, puntando alle successive stelle il prossimo anno. Il Great Taste Award 2026 considerato a livello internazionale l'equivalente di un "Oscar del cibo", è uno dei più grandi e autorevoli programmi di accreditamento e valutazione al mondo per cibi e bevande, organizzato dal 1994 dalla Guild of Fine Food nel Regno Unito e famoso per premiare la qualità e il gusto autentico dei prodotti artigianali.
Il prestigioso riconoscimento si distingue per la severità e l'imparzialità del suo metodo di valutazione, basato su una rigorosa degustazione alla cieca in cui oltre 500 giudici – tra chef, buyer, giornalisti gastronomici ed esperti del settore – assaggiano i prodotti senza etichetta o marchio, giudicandoli unicamente sul sapore e sulla qualità organolettica. Non esiste un unico vincitore assoluto, ma i prodotti idonei ricevono un punteggio basato su una, due o tre stelle nere su sfondo oro: la singola stella viene assegnata ai prodotti deliziosi e di ottima qualità, le due stelle ai prodotti eccezionali e di alto livello, mentre le tre stelle premiano i prodotti straordinari, perfetti e senza difetti, un riconoscimento d'élite riservato solo a circa il 2% dei partecipanti.
I giudici del Great Taste hanno apprezzato profondamente il profilo unico delle ostriche, un risultato che riflette direttamente le peculiarità del territorio e la dedizione quotidiana di chi se ne prende cura tutto l'anno. Nelle loro valutazioni ufficiali, la giuria ha descritto le ostriche ovali di medie dimensioni come caratterizzate da una polpa carnosa e deliziosa, con un aspetto pulito e un colore uniforme in cui il sapore delicato si unisce a una salinità marina ben percepibile senza mai risultare eccessiva, mentre la consistenza burrosa testimonia la minore salinità dei mari di allevamento e le grandi dimensioni non intaccano minimamente l'intensità del sapore. Altri giudici hanno evidenziato il colore grigio brillante delle conchiglie concave, tipico di esemplari giovani di due o tre anni caratterizzati da una consistenza cremosa, una lieve dolcezza, una certa resistenza al morso e livelli elevati di salinità.
Infine, un'ulteriore valutazione ha premiato le ostriche di taglia medio-piccola con conchiglia concava per il loro aroma pulito e il tocco salino rinfrescante e piacevole, capace di lasciare rapidamente spazio al palato a un profilo aromatico sofisticato, sorprendentemente burroso e complesso, con una consistenza cedevole che definisce un'ostrica molto pulita, ben preparata, dotata di grande carattere e di un sapore persistente. Il successo de "I Gioielli di Lucrezia" affonda le sue radici nella straordinarietà del luogo in cui nascono, nei laghi adiacenti ai lidi Estensi e Spina in Emilia-Romagna, dove le acque alimentate da canali, risorgive, dal mare e dalle Valli di Comacchio si distinguono per l'assenza totale di inquinamento.
In questo ecosistema marino salmastro ricchissimo di alghe, che rappresentano il nutrimento naturale dei molluschi, l'allevamento segue una tecnica all'avanguardia con sistema flottante che simula l'andamento delle maree, facendo sì che le ostriche trascorrano molte ore fuori dall'acqua, un processo che rafforza il muscolo e rende la carne più consistente, mentre i continui movimenti impediscono agli esemplari di attaccarsi l'uno all'altro, modellandone la forma ideale e regalando quel profilo unico, cremoso e complesso che ha conquistato la giuria internazionale di Londra.