Sono 7,7 milioni i tedeschi chiamati alle urne aperte per la prima volta anche ai 16-17enni. La Cdu di Merz resta in testa nei sondaggi ma potrebbero arrivare sorprese dai Verdi e dall'Afd
Il Baden-Wuerttenberg va alle urne oggi, domenica 8 marzo, per il primo dei cinque appuntamenti elettorali del Superwahljahr 2026 in Germania (il 'Super anno elettorale'), con il previsto rinnovo dei parlamenti regionali in Baden-Württemberg, Renania -Palatinato, Sassonia-Anhalt, Berlino e Meclemburgo-Pomerania anteriore.
Gli aventi diritto sono circa 7,7 milioni, tra loro anche circa 180mila 16 e 17enni: quattro anni fa, il parlamento statale riformò la legge elettorale e, tra le altre cose, abbassò l'età minima per il voto regionale a 16 anni. Dopo Brema, Brandeburgo, Amburgo, Schleswig-Holstein e Meclemburgo-Pomerania Anteriore, oggi la generazione Tik Tok è attesa alle urne anche nello stato sudoccidentale, che conta una popolazione di circa 11,2 milioni di persone.
Il voto è un test, servirà a sondare l'umore da un elettorato sempre più attratto da Alternativa per la Germania (Afd). Sebbene molta attenzione sia stata dedicata all'ascesa di AfD nella ex Germania Est - dove è molto avanti nei sondaggi in vista delle due elezioni statali previste per settembre - la crescente popolarità nazionale del partito è dovuta in gran parte ai progressi che sta facendo nella parte occidentale del paese. Come dimostra il Baden-Württemberg, dove l'AfD dovrebbe quasi raddoppiare le preferenze e arrivare al terzo posto (18%) dietro ai conservatori (28%) e ai Verdi (28%), secondo i sondaggi, trasformandosi nella principale base dell'estrema destra al di fuori delle sue tradizionali roccheforti nella Germania orientale.
L'Afd ha saputo far leva sulla crescente ansia per il futuro economico nel Land della Mercedes-Benz e della Porsche. Durante la campagna elettorale, una delle leader nazionali dell'AfD, Alice Weidel, si è presentata davanti alla più grande fabbrica della Mercedes-Benz, fuori Stoccarda, insieme al candidato principale del partito nello stato, Markus Frohnmaier, con l'intenzione chiara di capitalizzare i timori dei lavoratori dell'industria automobilistica. "Tutte queste persone entrano ed escono, i dipendenti, e temono per il loro lavoro," ha detto Weidel in un video online. "Qui si stanno tagliando posti di lavoro. La produzione viene ridotta. Perché? Perché i costi qui sono troppo alti. E questi costi sono politici e autoinflitti".
Un messaggio sempre più efficace in uno Stato la cui industria automobilistica deve fare i conti con la concorrenza della Cina e il tardivo passaggio ai veicoli elettrici. Con conseguenze per il settore e i suoi fornitori: in totale, ricorda Politico, circa 100mila posti di lavoro dovrebbero scomparire entro il 2030 in Germania, secondo uno studio condotto nel 2025 per il ministero dell'economia di Berlino.
Nonostante l'ascesa dell'AfD, la composizione dell'attuale governo del Baden-Württemberg difficilmente cambierà molto dopo le elezioni. Attualmente lo stato è governato dai Verdi in coalizione con i Cristiano-Democratici di Merz. Quello che è cambiato secondo un nuovo sondaggio condotto alla vigilia del voto da Forschungsgruppe Wahlen è che i Verdi hanno raggiunto la Cdu del cancelliere, finora in vantaggio sugli ecologisti, e ora i due partiti si attestano sul 28% delle preferenze.
I conservatori di Merz sono in testa ai sondaggi per le elezioni regionali da mesi, ma i Verdi, che guidano il governo regionale di Stoccarda dal 2011, hanno messo a segno un'inaspettata rimonta, raggiungendo la Cdu. Il candidato della CDU Manuel Hagel parteciperà con Merz a due eventi questo pomeriggio, mentre il Primo Ministro uscente, il Verde Winfried Kretschmann si sta preparando a fare campagna nella città di Ulm per il suo successore alla guida dei Verdi nella regione, Cem Özdemir, ex ministro dell'Agricoltura durante il governo di coalizione guidato dal socialdemocratico Olaf Scholz.
Il voto di oggi è il primo di cinque importanti appuntamenti elettorali regionali in Germania quest'anno. Se i Verdi riuscissero a ottenere un'inaspettata nuova vittoria consecutiva nel Land, potenza economica e pilastro dell'industria automobilistica tedesca, la leadership di Merz potrebbe risentirne. Soprattutto se l'Afd dovesse confermare il successo anticipato dai sondaggi, facendo arrivare un segnale preoccupante ai politici centristi in uno Stato da tempo noto per la sua ricchezza e l'alto tenore di vita.