La Polizia tedesca ha arrestato un cittadino ucraino sospettato di spionaggio ai danni di un'azienda produttrice di armi, per conto di un servizo segreto straniero.
La Polizia tedesca ha arrestato un cittadino ucraino sospettato di spionaggio ai danni di un'azienda produttrice di armi in Baviera, a scopo di sabotaggio, per conto di un servizio segreto straniero. Lo riporta un comunicato stampa diffuso oggi.
Secondo il comunicato congiunto della Procura di Monaco e della Polizia della Turingia, dove è stato arrestato domenica, sussistono "forti sospetti" che il 33enne abbia scattato "immagini" di un impianto di produzione di armi nel mese di giugno "in preparazione di atti di sabotaggio".
In qualità di "agente di basso livello", l'uomo avrebbe trasmesso queste immagini al suo referente, che agiva per conto dei servizi segreti di una potenza straniera, hanno spiegato le autorità, senza specificare quale. Il sospettato è attualmente detenuto in custodia cautelare in un carcere della Baviera.
L'indagine è condotta da un nuovo centro nazionale incaricato del coordinamento della difesa contro gli "attacchi ibridi", inaugurato a giugno.
La Germania è in stato di massima allerta a causa della recrudescenza di operazioni di destabilizzazione, sabotaggio e spionaggio sul suo territorio, la maggior parte delle quali vengono attribuite alla Russia.
Il ministro dell'Interno tedesco, Alexander Dobrindt, ha avvertito ieri di una "nuova dimensione di minaccia" per il Paese, menzionando un possibile "scenario di attacco ibrido" dopo il ritrovamento di un drone esplosivo all'aeroporto di Lipsia, un importante snodo logistico per la Nato e per il trasporto di equipaggiamento militare e civile verso l'Ucraina.
Berlino ha sostenuto attivamente Kiev fin dall'inizio dell'invasione russa nel 2022. Nel settembre 2025, le autorità tedesche hanno lanciato una campagna di informazione per mettere in guardia contro il reclutamento online di "agenti sacrificabili" da parte della Russia.