Guerra Iran, fonti Ue: "Intervenga l'Onu per lo Stretto di Hormuz"

Per un alto funzionario un'iniziativa delle Nazioni Unite per sbloccare la navigazione sarebbe di gran lunga preferibile a trattative bilaterali con i Pasdaran

L'assemblea generale dell'Onu (Fotogramma)
L'assemblea generale dell'Onu (Fotogramma)
13 marzo 2026 | 16.39
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Per riaprire alla navigazione lo Stretto di Hormuz servirebbe una iniziativa delle Nazioni Unite, di gran lunga preferibile a negoziati bilaterali con i Pasdaran, che bloccano il transito delle navi dopo che il Paese è stato attaccato da Israele e Usa. Al momento, riferisce un alto funzionario Ue, si stanno provando "diverse strade", ma "personalmente credo che la strada migliore da percorrere sarebbe se ci fosse una forte leadership delle Nazioni Unite", per vedere se si può organizzare un "passaggio organizzato e legittimo" per le navi attraverso lo Stretto di Hormuz, che si applicherebbe a "tutte le navi".

Una soluzione proposta dall'Onu, continua, sarebbe meglio di "negoziati bilaterali con la Guardia Rivoluzionaria", una prospettiva "non particolarmente allettante", in una situazione in cui il mondo intero sta subendo gli effetti del conflitto. Quindi "stiamo cercando di adottare un approccio più collaborativo, guardando all'Onu e ad uno sforzo coordinato dall'Ue", insieme agli altri Paesi della regione. Il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, sarà al Consiglio Europeo della settimana a Bruxelles. Lunedì prossimo si riunirà a Bruxelles il Consiglio Affari Esteri.

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