L'Alta Rappresentante dell'Ue ammette, al termine del Consiglio Esteri, che "non c'è appetito" tra i ministri per modifiche
Tra i ministri degli Esteri dei Paesi Ue "non c'era appetito per cambiare il mandato della missione Aspides", per consentirle di operare anche nello Stretto di Hormuz, al fine di ripristinare la libertà di navigazione, oggi impedita dall'Iran, dopo l'attacco di Israele e Usa. Almeno "per ora". Lo spiega, al termine del Consiglio Ue a Bruxelles, l'Alta Rappresentante Kaja Kallas. "Nessuno vuole andare attivamente in questa guerra", aggiunge, spiegando che gli Stati dell'Ue preferiscono che vengano percorse vie "diplomatiche" per cercare di sbloccare lo Stretto di Hormuz.