L'annuncio della portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova in vista delle celebrazioni del giorno della Vittoria. Celebrazioni in scala ridotta in tutto il Paese
Mosca invita i paesi stranieri a evacuare i loro diplomatici da Kiev nel caso in cui l'Ucraina tentasse di attaccare le celebrazioni del 9 maggio nella capitale russa nel giorno della Vittoria, cui seguirebbe la ritorsione della Federazione. Lo ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, che ha esortato "le autorità del vostro paese" o "la leadership della vostra organizzazione ad assicurare una rapida evacuazione del personale diplomatico e di altre missioni, nonché dei cittadini, da Kiev a causa dell'inevitabilità di un attacco di ritorsione da parte delle Forze Armate della Federazione Russa contro Kiev, compresi i centri decisionali, se il regime di Kiev attuerà i suoi piani criminali terroristici durante la celebrazione della Grande Vittoria".
La Giornata della vittoria si svolgerà in scala ridotta quest’anno in Russia nel timore di attacchi di droni ucraini. Le tradizionali parate militari non sono state limitate solo a Mosca e San Pietroburgo, come era stato già annunciato, ma anche in diverse altre località del Paese. In alcuni casi l’evento è stato addirittura cancellato.
A Samara, per esempio, sono stati annullati i preparativi per la parata e gli operai hanno smantellato i palchi già allestiti sulla Piazza Kuibyshev. Nella regione di Krasnodar, il governatore Veniamin Kondratyev ha cancellato la parata nella capitale regionale e ha spostato on line la sfilata del 'reggimento degli immortali'. Lo stesso è avvenuto a Kaliningrad, dove le unità militari hanno smesso di prepararsi per la sfilata. Restrizioni sono scattate anche in Chuvashia e Kaluga: cancellate parate, fuochi d’artificio e sfilate degli 'immortali'. Nella regione di Kaluga, il governatore Vladislav Shapsha ha escluso le riunioni di massa, eccetto che negli insediamenti più piccoli.