Ucraina, Wsj: Putin propone vertice con Trump e Xi per discutere la fine della guerra

Secondo il Wall Street Journal, il leader russo punta a sfruttare il riavvicinamento con il presidente Usa. Ma l'esclusione di Zelensky "sarebbe senza precedenti e farebbe scattare l’allarme nelle capitali europee e non solo"

Vladimir Putin - Afp
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19 ottobre 2026 | 07.54
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Il presidente russo Vladimir Putin avrebbe proposto un vertice al presidente americano Donald Trump e al leader cinese Xi Jinping il mese prossimo per discutere dell’Ucraina, nel tentativo di negoziare una fine al conflitto quadriennale che favorisca Mosca. Questo quanto rivela il Wall Street Journal, secondo quanto riferito da persone a conoscenza delle discussioni.

"Il piano – secondo scrive il Wsj - rappresenta un tentativo da parte di Putin di trarre vantaggio dal miglioramento dei rapporti tra Trump e il leader russo, che ha allarmato l’Ucraina e i suoi alleati a Washington e in Europa. Un vertice di questo tipo – senza il coinvolgimento del presidente ucraino Volodymyr Zelensky – sarebbe senza precedenti e farebbe scattare l’allarme nelle capitali europee e non solo".

Secondo un alto funzionario americano, Trump non ha ancora accettato la proposta, ma potrebbe essere aperto all'idea.

Lo scambio di accuse Trump-Zelensky

La notizia arriva dopo lo scambio di accuse tra Volodymyr Zelensky e Donald Trump. I rapporti tesi tra Ucraina e Stati Uniti si sono tradotti in un botta e risposta a distanza, con l'ennesimo affondo del presidente americano. Zelensky, ha scritto Trump su Truth, "non vuole porre fine a questa guerra" con la Russia "e probabilmente non l'ha mai voluto. Avrebbe potuto ottenere un accordo migliore due anni fa di quello che può ottenere ora", mentre "io voglio che questa guerra finisca". Il numero 1 della Casa Bianca ha spiegato di essere impegnato "nel processo di negoziazione della Pace nella guerra tra Russia e Ucraina" e di non voler "fare nulla che possa allontanare, in modo sciocco, la Russia dal tavolo delle trattative".

A Kiev, Zelensky ha delineato uno scenario ovviamente diverso. E' Trump, ha detto il presidente ucraino, che vorrebbe la resa del paese aggredito dalla Russia. Il quadro di Zelensky ha preso forma con i passi compiuti negli ultimi giorni da Washington. Prima l'accordo con Putin per la fornitura di gasolio russo agli Usa, poi la decisione con cui Trump ha cancellato le sanzioni nei confronti di Mosca. "Credo che siano state intraprese azioni per convincere l'Ucraina a capitolare - ha detto Zelensky in un'intervista a Bloomberg, rilanciata dai media ucraini - Non sto dicendo che sia questo l'obiettivo perseguito dai nostri partner. Non voglio pensare che i nostri partner americani credano che la guerra possa finire prima a spese dell'Ucraina. Ma è questa l'impressione".

Rubio: "Non abbiamo smesso di condividere informazioni intelligence con Kiev"

Il Segretario di Stato americano Marco Rubio ha intanto affermato che gli Stati Uniti non hanno smesso di condividere informazioni di intelligence con l'Ucraina. Ha aggiunto che "il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il presidente russo Vladimir Putin devono concentrarsi sulla fine della guerra. Gli Stati Uniti, da parte loro, continueranno a cercare soluzioni per porre fine al conflitto tra Russia e Ucraina".

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