Il Gruppo di Visegrad blocca l'Ue sull'energia: no a nuove leggi che aumentino i costi

I V4 si sono riuniti a Bratislava insieme alla presidenza di turno dell'Unione. Il premier polacco Tusk: "Abbiamo prezzi tra più alti del mondo"

Il premier polacco Donald Tusk  - Fotogramma/Ipa
Il premier polacco Donald Tusk - Fotogramma/Ipa
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10 settembre 2026 | 18.27
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Dopo un incontro a Bratislava con i suoi omologhi di Ungheria, Repubblica Ceca e Slovacchia, il primo ministro polacco Donald Tusk ha dichiarato che il Gruppo di Visegrád (V4) si opporrà a qualsiasi modifica proposta dall'Ue che possa peggiorare la situazione energetica nei quattro Paesi.

All'incontro di oggi ha partecipato anche il primo ministro irlandese Michéal Martin, dato che l'Irlanda ha assunto la presidenza di turno dell'Ue a luglio.

Parlando ai giornalisti, Tusk ha affermato che la Polonia e gli altri Paesi della regione hanno contribuito a garantire la sicurezza dei confini terrestri dell'Ue, "nonostante l'orchestrazione di flussi migratori illegali da parte di Stati ostili".

"Ecco perché non solo la Polonia, ma l'intero gruppo V4 - ha continuato Tusk - sottolineano con forza che il futuro quadro finanziario e la politica complessiva dell'Unione Europea devono tenere conto degli sforzi compiuti dagli Stati che si sono fatti carico dell'onere della protezione dei confini e degli aiuti diretti all'Ucraina, proprio come ha fatto la Polonia".

Il primo ministro polacco ha confermato che i prezzi dell'energia sono stati tra gli argomenti discussi a Bratislava, affermando che la Polonia e gli altri Paesi della regione, senza alcuna colpa da parte loro, stanno pagando prezzi dell'elettricità tra i più alti del mondo, non solo all'interno dell'Ue.

"Non ci si deve quindi sorprendere se la Polonia e il gruppo V4 non permetteranno alcuna modifica o proposta, da parte delle istituzioni europee o di altri Stati, che possa peggiorare la situazione energetica nei nostri Paesi", ha sottolineato Tusk.

Tusk ha affermato che i prezzi dell'energia nella regione, inclusa la Polonia, devono scendere e ha dichiarato che il V4 bloccherà qualsiasi proposta che possa portare a un aumento dei costi energetici.

"Qui non c'è spazio per il dibattito, perché si tratta di una questione di 'essere o non essere', non solo per noi quattro (il Gruppo di Visegrád, ndr), ma per l'intera Unione Europea", ha proseguito Tusk, aggiungendo che l'Ue potrebbe archiviare qualsiasi ambizione di competere con la Cina o gli Stati Uniti, se i prezzi dell'energia rimanessero ai livelli attuali.

"L'Unione Europea non può permettersi di rimanere ingenua ancora per un solo giorno riguardo a varie politiche ambiziose", ha concluso il primo ministro polacco. Il V4 è stato istituito all'inizio degli anni '90 per sostenere l'integrazione con l'Ue e la Nato.

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