Iran, l'analisi di Parsi: "Trump ha perso il controllo, guerra lunga con perdite enormi"

Il politologo iraniano Trita Parsi analizza il conflitto

Iran, l'analisi di Parsi:
05 marzo 2026 | 14.10
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"A pochi giorni dall'inizio della guerra" di Stati Uniti e Israele contro l'Iran sembra che il presidente americano Donald "Trump abbia già perso il controllo" del conflitto. Così il politologo iraniano Trita Parsi in un'analisi inviata all'Adnkronos, dove avverte che ''saranno enormi le perdite'' di questa guerra.

"Quella che doveva essere una campagna aerea di 48 ore si sta rapidamente trasformando in un'invasione terrestre con truppe statunitensi in campo" ed "è sempre più l'Iran a definire la geografia di questa guerra, la sua intensità e, soprattutto, la sua durata".

Vicepresidente esecutivo del Quincy Institute, Parsi ha notato, da parte dell'Amministrazione Trump, "tentativi infruttuosi di giustificare l'intervento, obiettivi di guerra in continua evoluzione, gesti esagerati per segnalare il controllo" del conflitto. Elementi che dimostrano, secondo l'analista, che ''il piano A di Trump è fallito dopo sole 48 ore dall'inizio di questa guerra. Il piano dell'amministrazione, basato su una visione esagerata della relativa debolezza dell'Iran, prevedeva che la teocrazia in Iran implodesse poco dopo l'assassinio della Guida Suprema'', l'Ayatollah Ali Khamenei, avvenuto il 28 febbraio. Parsi afferma che ''lunedì mattina, prima dell'apertura dei mercati, la guerra avrebbe dovuto essere finita e Trump si sarebbe crogiolato in un'altra gloriosa vittoria, dimostrando che gli scettici si sbagliavano. Ma non si è verificata alcuna implosione del genere. Né vediamo segnali che la prevedano a breve termine''.

Teheran si rafforza mentre Trump cerca piano B

Di conseguenza, Parsi ritiene che sia ''sempre più l'Iran a definire la geografia di questa guerra, la sua intensità e, soprattutto, la sua durata. Questo non significa che l'Iran stia vincendo la guerra'', precisa, ma ''le possibilità dell'Iran di far perdere la guerra a Trump o di interromperla stanno aumentando, proprio perché Trump sta cercando di elaborare un Piano B''. L'analista co-fondatore del National Iranian American Council cita ''a titolo di paragone, il Piano A di George W. Bush in Iraq ha iniziato a sgretolarsi solo nell'agosto 2005, cinque mesi dopo l'inizio della guerra''.

Secondo Parsi ''il fallimento del Piano A è diventato chiaro'' quando ''Trump si è reso conto che gli iraniani non avrebbero accettato un cessate il fuoco'' e quindi ''ha iniziato a cambiare il suo messaggio''. L'analista ritiene che ''Trump ha iniziato a dire che la guerra potrebbe durare quattro settimane, cercando di dissuadere gli iraniani dall'idea che il tempo fosse dalla loro parte''. Perché ''gli iraniani pensano che Trump non possa sostenere la guerra a lungo'', spiega.

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