La Commissione Europea avverte Budapest: Mosca ha dimostrato di non essere un Paese sul quale si può fare affidamento, soprattutto nel settore energetico.
La Russia "è un partner inaffidabile" e "lo ha dimostrato" in molti campi, a partire dall'"energia". Così la vice portavoce capo della Commissione Europea, Arianna Podestà, commenta, a Bruxelles durante il briefing con la stampa, l'accordo in dodici che l'Ungheria ha stretto con la Russia, come riportato da Politico.eu.
La Commissione Europea, a pochi giorni dalle elezioni che rinnoveranno il Parlamento ungherese, nelle quali Viktor Orban si gioca molto, mantiene una linea di basso profilo, per evitare accuse di ingerenza nel processo elettorale, che vengono comunque lanciate di continuo da Budapest e ieri sono state rilanciate dal vicepresidente degli Usa J.D. Vance, in visita a Budapest per sostenere il premier uscente.
Sulla Russia, si è limitata ad aggiungere Podestà, "le nostre vedute sono chiare", ma "non abbiamo molti elementi" sui contenuti dell'accordo ungaro-russo, dunque "non facciamo ulteriori commenti", ha tagliato corto.