L'Alta Rappresentante Kallas e la ministra Gunnardsdottir insieme per "rafforzare la collaborazione", in vista del referendum di fine agosto nell'isola nordica per decidere se aderire all'Unione.
L'Unione Europea e l'Islanda da oggi sono un po' più vicine. L'Alta Rappresentante Kaja Kallas e la ministra degli Esteri islandese Þorgerður Katrín Gunnarsdóttir hanno firmato a Bruxelles il partenariato Ue-Islanda in materia di sicurezza e difesa, un accordo che "rafforza ulteriormente la stretta collaborazione" bilaterale, informa il Seae, il servizio diplomatico dell'Ue.
L'accordo facilita la cooperazione sulle questioni di sicurezza regionale e in settori come il sostegno all'Ucraina, le questioni artiche e la sicurezza marittima, le questioni informatiche, le tecnologie emergenti, la sicurezza economica e il nesso tra cambiamento climatico e sicurezza.
Prevede una serie di meccanismi di dialogo e consultazione per facilitare lo scambio di informazioni e fornire orientamento e supervisione, tra cui un dialogo annuale dedicato alla sicurezza e alla difesa. Per il Seae, "nell'attuale contesto di sicurezza instabile, dà nuovo impulso alle già solide relazioni" tra Ue e Islanda, "consolidate dall'accordo sullo Spazio economico europeo". L'isola del nord Atlantico terrà un referendum a fine agosto per decidere se chiedere l'adesione all'Ue.