Luigi Mangione si dichiara colpevole della morte del ceo UnitedHealthcare Brian Thompson

L'omicidio nella Grande Mela nel dicembre 2024. Ora il 28enne italoamericano rischia l'ergastolo

Luigi Mangione - (Fotogramma/Ipa)
Luigi Mangione - (Fotogramma/Ipa)
14 agosto 2026 | 18.14
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Luigi Mangione ha ammesso oggi, venerdì 14 agosto, di aver sparato e ucciso un dirigente del settore sanitario, Brian Thompson, davanti a un hotel di Manhattan nel 2024. Il 28enne italoamericano si è dichiarato, inoltre, colpevole di due capi d'accusa federali per stalking.

"Ho sparato al signor Thompson a Manhattan", ha detto Mangione al giudice. "Sapevo che le mie azioni avrebbero potuto ucciderlo o ferirlo. Sapevo che quello che stavo facendo era illegale". I procuratori federali hanno dichiarato che chiederanno la pena massima dell'ergastolo. L'accordo con i procuratori federali apre nuovi interrogativi sul procedimento statale che attende Mangione a settembre, dove il 28enne è accusato, tra le altre cose, di omicidio di secondo grado.

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