L'eurodeputato del M5S Della Valle accusa il governo italiano di complicità con i crimini di Netanyahu a Gaza, criticando la sua posizione in Consiglio Affari Esteri e la mancata sospensione accordi Ue-Israele.
"Questo governo era e resta complice dei crimini di Benjamin Netanyahu". Lo afferma Danilo Della Valle, europarlamentare del Movimento 5 Stelle, in una nota. Il governo di Giorgia Meloni, "autoproclamatasi madre e cristiana, oggi in Consiglio Affari Esteri" a Lussemburgo, continua, si è schierato "dalla parte di Benjamin Netanyahu e del suo governo che ha approvato la pena di morte in Israele ed è responsabile dell’uccisione di migliaia di bambini e civili a Gaza, in Libano e in Iran".
"Fonti di Palazzo Chigi e Farnesina - continua Della Valle - fanno trapelare la notizia ai giornali tramite ‘fonti’ anonime, a dimostrazione che la pavidità è il tratto distintivo di questo governo. L’Italia, dunque, non sosterrà la proposta di Spagna, Irlanda e Slovenia di sospendere l’accordo di associazione Ue-Israele, il minimo sindacale che l’Ue avesse potuto fare davanti a un genocidio. Siamo letteralmente inorriditi. La decisione di non rinnovare il memorandum di difesa con Israele è stata solo un fuoco di paglia, la verità è che nulla è cambiato", conclude.