Meloni partecipa a incontri pre-summit Ue su coesione e migrazioni, il primo dei quali è un tema chiave per le discussioni sul quadro finanziario pluriennale europeo (Mff) al Consiglio.
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni parteciperà prima della riunione del Consiglio Europeo di stasera a due incontri, il primo dei quali organizzato da Italia e Romania, cui prenderanno parte gli amici della coesione, un gruppo di 17 Paesi che difendono la politica di coesione. Lo spiegano fonti diplomatiche. Oggi mancherà Cipro, che ha la presidenza di turno del Consiglio Ue e dunque deve mantenere una posizione neutrale, dovendo mediare tra i Paesi membri. L'incontro servirà a coordinare le posizioni dei leader in vista della discussione sull'Mff 2028-34, o Qfp, prevista per domattina.
Il secondo incontro prima del Consiglio Europeo sarà dedicato alle migrazioni ed è organizzato questa volta dalla Danimarca, un Paese a guida socialdemocratica che ha una linea 'dura' in materia di migrazioni. Mentre su quest'ultimo tema non è previsto un dibattito tra i leader, sul bilancio pluriennale dell'Ue si prevede una discussione corposa, che partirà inevitabilmente dallo scontro tra i Paesi cosiddetti Frugali (Germania, Olanda, Austria, Danimarca, Svezia e Finlandia) da un lato, che spingono per tagliare il bilancio e per conservare i 'rebates', gli sconti ai contributi nazionali figli del 'rebate' britannico, e coloro che vogliono difendere la Pac e la coesione, dall'altro.
Nella consapevolezza comune che un accordo alla fine andrà trovato, nessuno dei due fronti sembra disposto, ad oggi, ad 'impiccarsi' alla scadenza di fine anno per trovare un accordo, che viene spinta dalla presidenza del Consiglio Europeo per cercare di mettere pressione sui 27, in vista di un anno, il prossimo, che sarà segnato da elezioni politiche in Francia, Italia e Spagna.