Il Consiglio del Nord Atlantico si è riunito per ribadire l'impegno a difendere il territorio degli Alleati
Il Consiglio del Nord Atlantico ha condannato la Russia per le sue violazioni dello spazio aereo polacco e rumeno. Lo ha dichiarato oggi la portavoce della Nato, Allison Hart. L'ultima violazione dello spazio aereo polacco si è verificata il 30 luglio scorso, durante una massiccia campagna aerea notturna russa contro diverse città ucraine, incluse aree nella parte occidentale del Paese, vicine al territorio Nato.
Durante il bombardamento, un missile da crociera russo Kh-101 armato è entrato nello spazio aereo polacco, prima di schiantarsi in un campo disabitato vicino al villaggio di Tarnawa-Kolonia, nella provincia orientale di Lublino.
I soccorritori hanno trovato un cratere d'impatto di circa 10 metri di diametro e 5 metri di profondità, a circa due chilometri dalle abitazioni più vicine.
Nella riunione di oggi, il principale organo decisionale dell'Alleanza atlantica ha affrontato le recenti incursioni di missili e droni russi nello spazio aereo della Polonia, della Romania e di diversi altri Stati membri della Nato.
La portavoce della Nato ha dichiarato via social che gli Alleati hanno "condannato la Russia per le sue azioni sconsiderate, espresso solidarietà agli Alleati colpiti e ribadito il loro incrollabile sostegno all'Ucraina".
In una dichiarazione separata, l'Alleanza ha evidenziato le misure per rafforzare la sicurezza del fianco orientale della Nato, potenziare le capacità di deterrenza e consolidare le difese aeree di tutti gli Stati membri. "Gli Alleati della Nato hanno chiarito che sono uniti e risoluti nella difesa del territorio alleato", si legge nella dichiarazione.