Ex osservatore permanente del Vaticano presso le Nazioni Unite e in passato al fianco del cardinale Pietro Parolin in segreteria di Stato, fu ordinato sacerdote dal cardinal Martini
Monsignor Gabriele Giordano Caccia è il nuovo Nunzio apostolico negli Usa. Lo ha nominato Papa Leone dopo avere accolto, per raggiunti limiti di età, le dimissioni del cardinale Christophe Pierre. La scelta per una tra le nunziature più importanti della rete diplomatica della Santa Sede è andata su un italiano.
Eminente diplomatico vaticano che ha collaborato con il cardinale Pietro Parolin in segreteria di Stato, Caccia ha maturato la sua formazione nell’ambiente di Villa Nazareth con il cardinale Achille Silvestrini.
Arcivescovo titolare di Sepino, il vescovo italiano lascia l’incarico che ricopriva dal 2019 come Osservatore permanente della Santa Sede presso l’Organizzazione delle Nazioni Unite a New York per assumere appunto una tra le sedi più rilevanti dell’intera diplomazia pontificia.
Nato a Milano il 24 febbraio 1958, Caccia è stato ordinato sacerdote l’11 giugno 1983 dal cardinale Carlo Maria Martini. La sua nomina ad arcivescovo risale al 16 luglio 2009 ed è stata voluta da Benedetto XVI che lo ha consacrato vescovo il 12 settembre 2009.
Caccia, in precedenza, è stato assessore per gli affari generali della Segreteria di Stato dal 2002 al 2009, quando Pietro Parolin era Sottosegretario per i rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato. Successivamente è stato inviato come nunzio in Libano dal 2009 al 2017, quindi nelle Filippine dal 2017 al 2019.