Ppe: biglietto unico, soluzione europea per trasporti ferroviari senza confini

Il Ppe propone il biglietto unico europeo per i trasporti ferroviari, una soluzione per semplificare la mobilità transfrontaliera e i viaggi in treno in Europa.

Un tratto della linea ad alta velocità Milano-Torino. - Fotogramma/Ipa
Un tratto della linea ad alta velocità Milano-Torino. - Fotogramma/Ipa
13 maggio 2026 | 11.31
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Il biglietto unico per i viaggiatori in treno, oggetto di una proposta legislativa che la Commissione presenterà oggi, "è ciò che il roaming gratuito è per gli utenti di telefonia mobile: una soluzione europea pratica, che rende la mobilità transfrontaliera semplice e senza interruzioni". Lo dichiara l'eurodeputato Jens Gieseke, portavoce del gruppo Ppe per i trasporti.

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"Il trasporto ferroviario internazionale - dice Gieseke - è in costante aumento da anni. Nuovi collegamenti transfrontalieri e una domanda crescente dimostrano che viaggiare in treno in Europa sta diventando sempre più attraente".

Eppure, ricorda Gieseke, "oggi è ancora spesso più facile volare tra due città europee che prenotare un viaggio ferroviario transfrontaliero con più tratte. È proprio qui che interviene la proposta della Commissione: maggiore trasparenza, prenotazione dei biglietti più semplice e diritti chiari per i passeggeri possono rendere i viaggi in treno assai più convenienti".

Oggi, conferma il Ppe, la Commissione Europea presenterà un Pacchetto Passeggeri, volto a facilitare i viaggi multimodali, migliorare la biglietteria digitale (oggi frazionata per compagnie che non si mettono d'accordo tra loro) e chiarire i diritti dei passeggeri ferroviari.

Il gruppo del Ppe ritiene che un'infrastruttura digitale più moderna sia una necessità "fondamentale" per un maggiore utilizzo dei trasporti pubblici: oggi comprare i biglietti per un viaggio transfrontaliero può essere un'impresa difficile. Occorre spesso visitare più siti, perché le reti ferroviarie sono concepite su base nazionale e i collegamenti ad alta velocità tra le capitali sono rari, come evidenziato da Enrico Letta nel suo rapporto sulla competitività dell'Ue. Per esempio, non esiste un collegamento ferroviario diretto tra Lisbona e Madrid, malgrado la Spagna disponga di una rete molto efficiente di treni veloci.

"Nello stesso tempo - continua Gieseke - stiamo aprendo ulteriormente i mercati nazionali, creando così maggiore concorrenza nel settore ferroviario: un altro passo verso un autentico Mercato Unico Europeo. Se attuato correttamente, questo pacchetto può diventare una svolta decisiva verso una maggiore scelta, prezzi migliori e viaggi ferroviari internazionali più convenienti per i passeggeri di tutta Europa", ha concluso Gieseke.

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