Isabella Tovaglieri (Lega) denuncia il "paradosso" dei negoziati Ue-Talebani sui rimpatri verso l'Afghanistan, criticando il dialogo della Commissione Ue con un "regime sanguinario".
Fa "sorridere" che la Commissione Europea tratti con i Talebani dell'Afghanistan, uno dei regimi "più sanguinari" del pianeta. Lo dice l'eurodeputata della Lega Isabella Tovaglieri, durante un briefing in vista della plenaria di settimana prossima a Strasburgo organizzato dall'ufficio italiano del Parlamento, dopo che l'esecutivo Ue ha confermato di avere invitato a Bruxelles emissari del governo afghano per un incontro a livello tecnico sul tema dei rimpatri.
"Dire che i Patrioti non siano di base favorevoli al rimpatrio degli immigrati illegali - afferma Tovaglieri - non è sostenibile. Noi siamo d'accordo, però ci fa sorridere che sembra quasi una situazione paradossale che la Commissione Europea, che si erige a paladina dei diritti umani, giunga al punto di trattare con uno dei regimi più sanguinari" del mondo, "con governi che si sono macchiati di crimini e di violazioni efferate" dei diritti umani.
"Penso che, se si deve discutere di rimpatri, ci siano sicuramente altre priorità in questo momento - conclude l'eurodeputata bustocca - che non trattare con un regime teocratico che ha mietuto migliaia di vittime" tra le "giovani donne", infilando i cadaveri nei "sacchi neri della spazzatura".