La Commissione Europea in contatto con Bogotà per valutare le necessità e mobilitare i soccorsi dopo il sisma
La Commissione Europea ha attivato il servizio satellitare Copernicus per aiutare le autorità colombiane a valutare l'impatto del terremoto che ha colpito il Paese e si prepara a mandare aiuti, oltre a quelli già forniti sul campo dalla Croce Rossa tedesca. Lo hanno spiegato i portavoce della Commissione, oggi durante il briefing con la stampa a Bruxelles.
L'Alta Rappresentante Kaja Kallas, ha ricordato la portavoce Anitta Hipper, ha "espresso e trasmesso le sue più sentite condoglianze alla sua controparte colombiana. I nostri pensieri sono rivolti alle vittime, alle loro famiglie, ai feriti e a tutti coloro che sono stati colpiti".
La vice portavoce capo Arianna Podestà ha sottolineato che la presidente Ursula von der Leyen "ieri sera ha espresso la nostra vicinanza al popolo colombiano in seguito al terribile terremoto, e ha anche detto che abbiamo già mobilitato Copernicus, il nostro servizio satellitare, per supportare e aiutare con le operazioni di soccorso".
"Siamo vicini con il pensiero - ha aggiunto la portavoce Eva Hrncirova - al popolo colombiano. Ci auguriamo che coloro che sono stati feriti si riprendano presto e siamo dispiaciuti per tutte le vite perse a seguito di questo terremoto. Abbiamo già fornito un primo aiuto immediato tramite il nostro partner sul campo, la Croce Rossa tedesca, e abbiamo riallocato 100mila euro per il primo soccorso sul campo per la popolazione della regione".
"Abbiamo inoltre attivato - ha continuato - il nostro sistema di mappatura satellitare Copernicus, che può aiutare a valutare l'entità del disastro. Può essere d'aiuto alle autorità colombiane", con le quali "siamo in contatto. Hanno attivato il nostro meccanismo di Protezione civile: in questa fase avremmo bisogno di conoscere meglio l'entità del disastro, i bisogni, ciò che è necessario sul posto: stiamo mobilitando il nostro supporto per la Colombia", ha concluso.