Il presidente ucraino vede premier britannico Starmer: "Apprezziamo tutte le misure adottate dal Regno Unito per sostenere il nostro popolo e indebolire l'aggressore". Raid Russia su Kherson e Odessa: almeno 3 morti
L'Ucraina è pronta a un nuovo round di negoziati "in formato trilaterale" e chiede un rafforzamento del sostegno militare e della pressione sulla Russia. Lo ha sottolineato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, dopo un incontro a Erevan con il primo ministro britannico, Keir Starmer, a margine della riunione della Comunità politica europea.
"Apprezziamo tutte le misure adottate dal Regno Unito per sostenere il nostro popolo e indebolire l’aggressore", ha scritto Zelensky in un post su X, citando in particolare gli sforzi britannici contro la cosiddetta 'flotta ombra' russa. Al centro del colloquio anche il supporto alla difesa ucraina, con riferimento ai contributi di Londra all'iniziativa Purl.
Zelensky ha sottolineato che Kiev è "pronta al prossimo round di negoziati" per arrivare a una "pace giusta e dignitosa", ribadendo l'importanza di mantenere alta la pressione su Mosca. Nel faccia a faccia si è parlato anche del sostegno al settore energetico ucraino, mentre Zelensky ha aggiornato Starmer sulla situazione sul campo di battaglia e sui raid russi. "È importante che l'Europa coordini gli sforzi e sviluppi un sistema di difesa aerea comune per proteggersi dalle minacce della Russia", ha concluso.
Nuovi raid della Russia sull'Ucraina. In un attacco con drone, che ha colpito "un veicolo aziendale" nella città di Kherson nel sud del Paese, una "persona non identificata ha riportato ferite mortali". Lo ha reso noto il capo dell’amministrazione militare di Kherson, Iaroslav Chanko. In seguito all'attacco, avvenuto nelle prime ore del mattino, quattro persone sono state ricoverate in ospedale. Secondo un’analisi dell’Afp, ad aprile Mosca ha lanciato un numero record di 6.583 droni a lungo raggio contro il territorio ucraino, intensificando i bombardamenti.
Il capo dell'Amministrazione militare regionale di Odessa ha riferito che le ostilità proseguono con attacchi diretti a infrastrutture civili e portuali nel territorio. Due i morti e cinque le persone rimaste ferite. Droni hanno colpito tre edifici residenziali. Anche le infrastrutture e le attrezzature portuali sono state compromesse. Le squadre di soccorso hanno provveduto all'estinzione degli incendi.
Il conflitto prosegue senza progressi diplomatici: Mosca ha proposto un cessate il fuoco per il 9 maggio, giorno della vittoria sovietica sulla Germania nazista, proposta che Kiev ha dichiarato di stare esaminando.
In ogni caso la Giornata della vittoria sarà celebrata in scala ridotta quest'anno in Russia nel timore di attacchi di droni ucraini. Le tradizionali parate militari non saranno limitate solo a Mosca e San Pietroburgo, come è stato già annunciato, ma in diverse altre località del Paese. In alcuni casi, l'evento sarà addirittura cancellato.
La Russia "preferirebbe raggiungere i propri obiettivi in Ucraina attraverso un accordo di pace, ma se Kiev non è incline a farlo, li otterrà tramite l’operazione militare speciale", ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov in un'intervista all'emittente Vesti, citata dalla Tass.