L'eurodeputato Tosi (FI) valuta positivamente le misure Ue sui fertilizzanti, ma sottolinea l'impatto irrisolto del Cbam e i costi per l'agricoltura come nodo critico.
La strategia Ue sui fertilizzanti va nella giusta direzione, ma restano ancora alcuni nodi "irrisolti", come i costi del Cbam, il 'dazio climatico' dell'Unione Europea. Lo dice l'eurodeputato di Forza Italia Flavio Tosi, in una nota.
"Accogliamo con favore - afferma - le misure annunciate dalla Commissione per contrastare l’aumento dei costi dei fertilizzanti. Le avevamo sollecitate, anche suggerendo l’uso di risorse straordinarie previste dalla Pac. Si intende andare in questa direzione, ma serve tempestività nell’erogazione dei fondi. Inoltre, rimangono sul tavolo la questione del Cbam e del suo impatto reale sull’agricoltura, e la dipendenza dai Paesi extra europei nell' approvvigionamento delle risorse agricole".
Tosi a fine aprile aveva sottoscritto un’interrogazione sul tema. Per l’esponente di Forza Italia il piano dell’Ue è "un buon punto di partenza, ma auspichiamo anche altre azioni: per esempio rafforzare la resilienza delle catene di approvvigionamento agricole dell’Ue aiuterebbe a ridurre la dipendenza esterna. E va analizzato l’impatto del Cbam sull’agricoltura. Solo così possiamo allentare la pressione sui nostri agricoltori, che causa guerra in Ucraina e conflitti in Medio Oriente affrontano nuove perturbazioni esterne che incidono sulla capacità produttiva e determinano un aumento dei costi".