La presidente della Commissione Europea al Parlamento di Canberra: "L'Europa è cambiata, non solo affari".
L'accordo commerciale Ue-Australia apre una "nuova era" nei rapporti tra Bruxelles e Canberra, radicata "nell'amicizia". Lo ha sottolineato la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, parlando stamani al Parlamento australiano, nella capitale federale Canberra, dopo aver concluso i negoziati sull'accordo di libero scambio con la democrazia australe.
Von der Leyen ha ricordato di essere la prima presidente della Commissione a visitare l'Australia "da oltre un decennio": prima di lei era stato José Manuel Durao Barroso a recarsi agli antipodi dell'Unione, nel settembre del 2011.
L'Europa, ha aggiunto, "sta attraversando un momento pericoloso. La guerra infuria in Ucraina da quattro anni e non ci sono molte prospettive di una sua fine a breve. In Medio Oriente, infuria un nuovo conflitto".
I Paesi, ha continuato von der Leyen, "che hanno costruito i loro modelli economici sulla base della stabilità e della sicurezza che garantiscono si trovano ad affrontare una nuova realtà. Il mondo in cui viviamo è brutale, duro e spietato. Sembra capovolto".
Quelle che "consideravamo certezze vengono messe in discussione. La coperta di sicurezza di ieri ci è stata strappata via. È sconvolgente. Ma il mondo in cui viviamo è anche più onesto. Diciamo chiaramente cosa è cambiato e come stiamo cambiando. In questo contesto, la mia visita non è un viaggio simbolico". Secondo von der Leyen, "quello che firmiamo oggi darà inizio a una nuova era di partenariato economico e di sicurezza. L'Europa è cambiata. E non siamo solo aperti agli affari. Siamo qui per iniziare una nuova epoca nelle nostre relazioni, radicate nello spirito di amicizia".
La presidente ha fatto nel suo discorso diversi riferimenti a temi prettamente 'aussie', ad esempio citando la pavlova, una grande meringa morbida che viene ricoperta di frutta e altro, dolce ispirato ad una ballerina russa, la cui paternità è oggetto di accese dispute tra australiani e neozelandesi: "Non vedo l'ora - ha detto - di assaggiare una pavlova, o devo aspettare di visitare la Nuova Zelanda per provare questa prelibatezza?".