La Commissione Europea di Ursula von der Leyen lancia un piano per leggi Ue più semplici e chiare, mirando a ridurre la burocrazia e a rafforzare la competitività.
La Commissione Europea, che nell'Ue ha l'iniziativa legislativa ed è quindi quella che scrive le proposte di legge, ha presentato oggi a Strasburgo il suo piano per modernizzare il processo legislativo dell'Ue, per avere leggi "più chiare, semplici, applicate in modo più efficiente e meglio allineate alle esigenze dei cittadini e delle imprese".
La presidente Ursula von der Leyen, che ha fatto della semplificazione (per alcuni semplice deregolamentazione) la vera 'cifra' del suo secondo mandato, come il Green Deal lo era del primo, promette che la Commissione applicherà "la semplicità fin dalla progettazione e continueremo a garantire che ogni norma sia supportata da solide prove. Ma non è tutto: affronteremo anche il problema dell'eccessiva complessità normativa, accelereremo l'applicazione delle leggi e semplificheremo il nostro attuale corpus legislativo. Questo è un contributo fondamentale per rafforzare la nostra competitività".
La comunicazione prevede che la Commissione interverrà in varie aree. Anzitutto, le leggi dell'Ue devono essere "facili da comprendere, applicare e far rispettare". L'esecutivo Ue mira a integrare la "semplicità fin dalla progettazione" in ogni proposta, fornendo chiarezza su chi deve agire, come conformarsi e quali sono le conseguenze dell'inadempimento. E' anche previsto che il piano d'azione affronti le incongruenze, le sovrapposizioni e le disposizioni eccessivamente complesse in 12 aree prioritarie.
La Commissione promette poi che aiuterà gli Stati membri a individuare e affrontare le complessità e gli ostacoli non necessari al mercato unico, laddove vengano applicati requisiti più rigorosi o più estesi rispetto a quelli previsti dal diritto dell'Ue (il cosiddetto gold-plating). La Commissione, infine, rafforzerà l'applicazione del quadro normativo del mercato unico in settori selezionati. L'attenzione si concentrerà anche sulla riduzione del numero di casi di infrazione di lunga data.
La Commissione invita poi i colegislatori, Parlamento Europeo e Consiglio, a garantire che i principi di "semplicità nella progettazione" e di una migliore regolamentazione siano applicati in modo coerente da ciascuna istituzione, in ogni fase del processo legislativo. La comunicazione adottata oggi si basa sugli orientamenti politici della presidente von der Leyen per il periodo 2024-2029, sugli impegni assunti nel vertice dei leader del 12 febbraio 2026 e sulla comunicazione "Un'Europa più semplice e più veloce".