"Pensare che dei cittadini milanesi di religione ebraica si ritrovino in una situazione quasi come se fossimo ai tempi del '38 è una cosa gravissima. Ho la sensazione che ci sia contro gli ebrei un atteggiamento di grande durezza per questioni che riguardano la guerra in Medio Oriente dove nessuno tiene conto del fatto che c'è stata una provocazione spaventosa con l'attacco del 7 ottobre". Lo ha detto oggi Alberto Belli Paci, figlio della senatrice Liliana Segre, a margine di un presidio in solidarietà al rabbino aggredito lo scorso 16 settembre.