Caro energia, Meloni da Praga: "Spero che anche altri attori diano una mano"

Visita ufficiale della premier in Repubblica Ceca, accompagnata dal ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti. Su Regeni: "Chiudere canali con l'Egitto rischia di allontanarci da obiettivo"

Giorgia Meloni - (Fotogramma/Ipa)
Giorgia Meloni - (Fotogramma/Ipa)
29 settembre 2026 | 23.00
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Visita ufficiale della premier Giorgia Meloni in Repubblica Ceca, accompagnata dal ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti. "Abbiamo avuto un ottimo confronto" ha detto da Praga nelle dichiarazioni congiunte alla stampa con il primo ministro ceco Andrej Babis. I due Paesi, aggiunge, sono più vicini che mai, le relazioni sono al massimo dello sviluppo. C'è una convergenza su molti dossier. Grazie anche per la sintonia personale che c'è tra di noi". Ma sono stati tanti i temi toccati dalla presidente del Consiglio durante la visita.

L'appello contro il caro energia

"Sull'energia mi corre l'obbligo di segnalare che tutto quello che il governo italiano fa, è un appello agli attori economici principali in Italia" sottolinea la premier "per dare una mano alle famiglie e alle imprese in questa fase particolarmente complessa nella quale le crisi internazionali, che anche noi non abbiamo prodotto, incidono in maniera assolutamente significativa sui bilanci familiari. Quello che posso dire è che sono stata molto contenta dell'adesione all'iniziativa sul carburante prima di Eni, poi di IP e Kuwait. E di questo devo ringraziare le autorità tanto di Azerbaijan, quanto del Kuwait per questa attenzione che hanno avuto nei confronti dell'Italia".

"Oggi -ha detto- vedo che si allarga il tema anche alle bollette" e "spero che gli attori sceglieranno di dare una mano rispondendo a un appello a fare del loro meglio, compatibilmente con quello che si può fare, in un momento di difficoltà. E quindi sono soddisfatta e penso che sia particolarmente importante. Ringrazio tutti quelli che stanno cercando di fare uno sforzo''.

"Siamo vicini alla famiglia Regeni, determinati a cercare la verità"

''Siamo assolutamente determinati a cercare la verità su questa vicenda. La sentenza non è ancora passata in giudicato e quindi tutto quanto andrà fatto nei modi e nei tempi in cui sarà necessario farlo. Posso dire che in questa ricerca di verità e di giustizia noi abbiamo sempre utilizzato tutti i canali a disposizione, politici e diplomatici'' ha detto la premier.

"Voglio ribadire la mia vicinanza alla famiglia di Giulio Regeni, alla loro richiesta, che è anche la nostra, di verità e giustizia. Lo Stato italiano è parte civile nel processo. Quindi anche noi siamo assolutamente determinati a cercare la verità sulla vicenda. Noi abbiamo sempre utilizzato tutti i canali. Noi abbiamo utilizzato anche i canali politici e diplomatici con il Cairo. Ho un po' il dubbio che chiudendo quei canali noi ci avviciniamo ai nostri obiettivi piuttosto che allontanarci da quegli obiettivi".

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