Opposizioni chiedono al presidente Fontana siano visionabili. Il pentastellato Lomuti tira fuori in aula una cassaforte da più di 10 kg, "apritela". I documenti sono al momento custoditi 'sottochiave' a Montecitorio
Nuovo capitolo dello scontro sulle chat tra il ex-sottosegretario Andrea Delmastro e Mauro Carroccia, accusato di essere il prestanome del clan Senese. Le opposizioni hanno protestato alla Camera chiedendo al presidente Lorenzo Fontana di consentire la visione dei documenti ai componenti della Giunta per le Autorizzazioni della Camera. Documenti attualmente custoditi in una cassoforte a Montecitorio. I deputati del Movimento 5 Stelle hanno esposto due striscioni nell'emiciclo con scritto 'Fuori le chat! Aprite la cassaforte' mentre il pentastellato Arnaldo Lomuti ha mostrato una cassaforte, da più di 10 Kg, tra i banchi di Montecitorio, ha aperto lo sportello e ha tirato fuori un cd per stigmatizzare la decisioni di mettere 'sottochiave' il file con le chat di Delmastro.