La sindaca di Genova: "Di fronte a una richiesta unificante non posso dire che non la prenderei nemmeno in considerazione, sarebbe una bugia"
"È chiaro che non posso sfuggire a questa attenzione nazionale, non posso evitare le domande. È una cosa interessante, mi lusinga". Così Silvia Salis, sindaca di Genova, ribattezzata da Bloomerg l'anti Meloni risponde all'agenzia statunitense. Salis però precisa anche di non voler partecipare alle primarie, anche se, aggiunge: "Di fronte a una richiesta unificante non posso dire che non la prenderei nemmeno in considerazione, sarebbe una bugia".
Poco dopo, la retromarcia con una nota. "Sono la sindaca di Genova e sono stata eletta dai genovesi per occuparmi della città almeno per cinque anni. Non ho nessuna intenzione di venire meno al mio mandato. Nell’intervista a Bloomberg, tra le tante altre cose, mi è stato chiesto che cosa farei se, pur non prendendo parte alle primarie, qualcuno mi chiedesse di fare la candidata. E ho risposto come ho sempre fatto, anche in un recente passato, a domande molto simili a questa", afferma Salis. "Ovvero che di fronte a una richiesta unitaria sarebbe falso dire che non ci penserei neppure. Come d’altronde immagino farebbe chiunque di fronte a una richiesta del genere. Ho pure aggiunto un altro passaggio che, però, nell’intervista non è stato riportato. Ovvero, che rimane il fatto che sono stata eletta per essere cinque anni la sindaca di Genova. E, rispetto ad altri nomi che si fanno, ho già un altro incarico".