Il capodelegazione nel Parlamento Europeo Carlo Fidanza (Fdi) accusa il giornale di aver pubblicato oggi una sua vecchia intervista sulla mafia del 2023, manipolandola e spacciandola per attuale.
"Oggi il Fatto Quotidiano pubblica una mia vecchia intervista a Giorgio Mottola in cui commentavo le vicende legate a Gioacchino Amico, rilanciate alcuni giorni fa dalla redazione di Report con tanto di vergognoso utilizzo di un selfie di Amico con Giorgia Meloni. Incredibilmente omettono di spiegare che quelle dichiarazioni non sono state rilasciate ieri, come qualunque lettore viene portato a credere, bensì nel dicembre del 2023". Lo dichiara il capodelegazione di Fdi nel Parlamento Europeo Carlo Fidanza, in una nota.
In quell'occasione, "nel corso di Atreju - continua - venni avvicinato dalla telecamera di Report e lo stesso Mottola mi chiese conto del mio incontro con Amico del lontano 2019. Ne nacque un’intervista di ben 7 minuti, in cui risposi a tutte le domande, con estrema serenità e disponibilità perché, semplicemente, non avevo e non ho nulla da nascondere".
"Nel servizio trasmesso da Report il 14 gennaio 2024 - aggiunge Fidanza - di quei 7 minuti rimasero soltanto pochi secondi. E, siccome il lupo perde il pelo ma non il vizio, anche nella cosiddetta intervista di allora, pubblicata oggi e spacciata come attuale, quei 7 minuti del 2023 vengono tagliati e cuciti su misura, omettendo parti molto significative".
In quell'intervista, prosegue Fidanza, "già chiarivo che Amico mi si era presentato come referente del movimento Grande Nord, che all’epoca non era indagato per fatti di mafia e che non aveva mai ottenuto ruoli o favori da me né da FdI. Evidentemente pensano che questa manipolazione possa servire per confermare i loro assurdi teoremi su inesistenti contiguità con le mafie".
"Lascio a voi, e magari anche all’Ordine dei Giornalisti, giudicare correttezza e credibilità della ‘redazione unica’", conclude.