MentanaMentana attacca su Flotilla e Sant'Agata se ne va**
Scintille in Senato, in Sala Zuccari, dove si ricorda Oriana Fallaci a 20 anni dalla morte. A lavori quasi terminati, dopo il ricordo commosso di Vittorio Feltri e le tante parole dedicate all'autrice de 'La rabbia e l'orgoglio', sui suoi temi, dall'identità occidentale difesa contro il fondamentalismo islamico e la battaglia accorata contro l'antisemitismo, al giornalista Enrico Mentana viene chiesto cosa avrebbe pensato oggi Fallaci della vicenda della Flotilla, con i manifestanti sequestrati da Israele e dileggiati dal ministro per la sicurezza Ben-Gvir. Una risposta che Mentana non può dare, limitandosi a citare la condanna del capo dello Stato, e sottolineando che parlare della Global Sumud Flotilla "come di qualsiasi manifestazione a difesa dei palestinesi di Gaza o di istanze che ci possono sembrare vicine o lontane, vuol dire parlare di un diritto che è delle democrazie".
Poi rivolgendosi alla collega Fiamma Nirenstein, anche lei al tavolo dice: "Vedi, Fiamma, io lo dico a te come lo dico a chiunque, adesso il parafulmine è diventato Ben-Gvir, ma Ben-Gvir che cosa ha fatto ieri? Ha filmato, con un video, quello che stava comunque succedendo, non sono le sue risate che fanno indignare in quel video, è il trattamento delle persone, che è nei protocolli di azione delle forze israeliane". Parole che vedono sussultare la Nirenstein: "Ma no, non è così, scusa, è proprio vero il contrario", dice scuotendo la testa. Contro-replica Mentana, sottolinendo che "ci sono le immagini". I toni si accendono e in prima fila, in sala, l'ex ministro degli Esteri, Giulio Terzi di Sant'Agata a sua volta pare non gradire l'intervento di Mentana. Fuori campo si sente il suo 'Ora basta, me ne vado...". Seguito dai fatti, con l'attuale senatore di Fdi che lascia palazzo Giustiniani.