Legge contro antisemitismo, Gasparri: "Delrio? Il 7 si discutono tutte le proposte"

Il capogruppo di Forza Italia in Senato chiarisce: "Non si può trasformare una proposta di legge per rafforzare la lotta all'antisemitismo in una proposta di legge ecumenica che parli dell'islamofobia e di altre questioni, questo non lo consentiremo"

Gasparri e Delrio - Ipa
Gasparri e Delrio - Ipa
02 gennaio 2026 | 19.00
LETTURA: 4 minuti

Sul tema del contrasto all'antisemitismo "la proposta di legge Delrio è l'ultima che è arrivata" in Parlamento. "Il 7 di gennaio la commissione Affari costituzionali si riunirà per incardinarla, ma in realtà le proposte in materia di contrasto all'antisemitismo di Gasparri, Romeo, Fratelli d'Italia e Scalfarotto sono ben precedenti, quindi non si può dire che si discuterà la proposta Delrio, si discuteranno invece tutte le proposte". Lo sottolinea all'AdnKronos, il capogruppo di Forza Italia in Senato, Maurizio Gasparri, spiegando che la proposta del senatore del partito democratico, si caratterizza anche per "l'ostracismo del suo gruppo parlamentare".

"Io sono aperto a ogni confronto con Delrio e con tutte le parti, ma non si può trasformare una proposta di legge per rafforzare la lotta all'antisemitismo in una proposta di legge ecumenica che parli dell'islamofobia e di altre questioni, questo non lo consentiremo", avverte, con riferimento alla possibilità che il Partito democratico possa dar vita a una nuova proposta che allarghi il campo di intervento a tutela di altre realtà. Per Gasparri "se si vogliono fare altre proposte, su altri temi, si faranno percorsi diversi e autonomi. Questa - ribadisce- è una legge per rafforzare le norme contro l'antisemitismo, per adottare formule internazionali che definiscono l'antisemitismo, la persecuzione degli ebrei e dello Stato di Israele. Quindi nessuno si illuda di usare questa occasione per raggiungere altri obiettivi".

"Peraltro lo dico all'indomani di un fatto inquietante, perché è gravissimo che il nuovo sindaco di New York, una megalopoli del mondo occidentale e democratico, giuri sul Corano e questo lo può fare perché nel mondo occidentale noi tuteliamo il diritto al culto di ciascuno, quale che sia la sua religione, cosa che non tutti i paesi arabi fanno", dice parlando dell'insediamento di Zohran Mamdani a New York. Mamdani "ha pure inneggiato alle esperienze collettiviste contro l'impresa privata e ha rimosso la definizione di antisemitismo che aveva adottato la città di New York, proprio attenuando la posizione in materia di antisemitismo. Sono molto preoccupato perché in Italia predica Hannoun e in America Mamdani cambia, corregge la definizione di antisemitismo adottata dalla città di New York, una scelta inquietante".

Mamdani rappresenta per Gasparri "un'ipotesi oscurantista, illiberale, nemico della libera economia e della libertà religiosa e anche minaccioso nei confronti degli ebrei perché corregge la definizione di antisemitismo. Quindi noi vogliamo una legge forte in Italia che sia un messaggio a tutela degli ebrei, a tutela della libertà religiosa di chiunque. E poi se il Pd ha paura di prendere una posizione chiara, lo porteremo allo scoperto", assicura.

"Io sono aperto a ogni confronto e a ogni modifica con tutti, pur di arrivare alla nuova legge, ma non consentirò a nessuno di trasformare la propria posizione antisemita in un ipocrita sentimento generalista. È il momento di parlare chiaro, apprezzo gli intenti di Delrio, intenti che noi abbiamo indicato da varie parti del Parlamento, ma Forza Italia non consentirà né posizioni trasformistiche della sinistra, né trucchi di miscellanea con altri argomenti, né consentiremo all'antisemitismo di ritorno di affiorare".

"Se la Schlein la pensa come Mamdani giuri sul Corano ma non sulla Repubblica Italiana, perché il principio di 'libera Chiesa in libero Stato', noi cattolici, ce l'abbiamo ben presente fin da quello che è successo dopo l'Unità d'Italia fino ai Patti Lateranensi che furono rinnovati anche da Craxi, decenni dopo. Quindi la libertà di religione non deve essere negata a nessuno, ma non siamo uno Stato confessionale, neanche di tipo cattolico, figuriamoci se possiamo diventare antisemiti, filo-islamici. Mandani rappresenta una pagina oscura della democrazia occidentale che speriamo New York nella sua maturità democratica sappia archiviare presto. Ma in Italia intanto gli antisemiti di casa nostra dovranno venire allo scoperto già dal 7 gennaio. Andrò in commissione e parlerò in maniera molto chiara, vogliamo rafforzare la lotta all'antisemitismo e siamo molto preoccupati di un'offensiva internazionale contro gli ebrei", assicura.

Balboni: "Il 7 si incardina testo Delrio, poi sintesi con altri o testo base"

Il ddl Delrio per il contrasto all'antisemitismo verrà incardinato il 7 gennaio in Commissione Affari Costituzionali del Senato. "E' l'iter previsto - spiega all'AdnKronos il presidente della 'prima' Alberto Balboni di Fratelli d'Italia-. Altri ddl sul tema erano già depositati da un pezzo e avevamo già iniziato le audizioni, che potevano darci una mano a comprendere bene il fenomeno e come contrastarlo. Poi il senatore Delrio ha presentato, anche lui, un disegno di legge simile agli altri già presentati. Un testo che ha dato vita a tutta la polemica col gruppo del Pd che mi pare l'abbia disconosciuto...".

"Il disegno di legge comunque c'è, è stato assegnato alla Commissione, quindi noi lo incardiniamo il giorno 7 e poi abbiniamo l'esame di questo bisogno di legge Del Rio all'esame degli altri che abbiamo già iniziato", dice confermando il percorso della norma in approvazione. "Se il partito democratico poi ne presenterà un altro, abbineremo anche quello, l'iniziativa parlamentare è libera...", aggiunge Balboni. In Commissione poi "l'Ufficio di presidenza deciderà se con tutti questi disegni di legge converrà magari cercare una sintesi in un testo unitario, oppure si preferirà scegliere un testo base e poi emendare quello", conclude il senatore di Fdi.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche


SEGUICI SUI SOCIAL

threads whatsapp linkedin twitter youtube facebook instagram

ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza