La nota del Carroccio: "Il partito valuta ogni possibile iniziativa, nel pieno rispetto della legge"
La Lega in campo "su ogni fronte" per sostenere Mario Roggero. Oltre alla campagna a favore della grazia, il partito - si legge in una nota - sta valutando "ogni possibile iniziativa, nel pieno rispetto della legge", compresa l’eventuale candidatura di Roggero, qualora ne ricorrano i presupposti normativi. Parallelamente, la Lega è impegnata a promuovere "una massiccia raccolta di fondi destinata ad aiutare il gioielliere nel pagamento dei risarcimenti disposti dalla sentenza". Per la Lega, "chi ha difeso il proprio lavoro e la propria vita non può essere lasciato solo".
"Io sto, in tanti stiamo con Mario Roggero. Un padre, un nonno, un marito e un lavoratore per una vita, che arriva a 72 anni per essere mandato in carcere perché ha reagito a un’aggressione, a un furto, a una rapina nel suo negozio, nel negozio di famiglia, con moglie e figlia presenti e a rischio. Per la giustizia italiana ha esagerato", aveva detto in un video su Instagram il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini dopo la conferma della Cassazione della condanna per il gioielliere.
"Io - aveva aggiunto il ministro - non auguro a nessuno dei commentatori da tastiera di trovarsi in un contesto drammatico come quello e non auguro a nessuno di poter cercare di capire cosa ti dice la tua mente. Non entro nel merito della sentenza, ritengo ingiusta questa condanna. Spero di far arrivare la voce ovunque per chiedere 'grazia per Roggero'. Una grazia per un lavoratore onesto, tranquillo, perbene, per un marito, per un padre, per un nonno che a 72 anni non merita sicuramente il carcere". Oggi, quindi, la nota della Lega con l'ipotesi candidatura.