A quanto si apprende il Guardasigilli resta nell'esecutivo
A quanto si apprende, la notizia che il ministro della Giustizia Carlo Nordio si dimetta è destituita da ogni fondamento. Il ministro, si apprende da fonti, resta al suo posto.
Il ministro della Giustizia Carlo Nordio a Start su SkyTg24 ha commentato oggi all'indomani del voto la vittoria del No al referendum costituzionale sulla riforma della giustizia. "Questa riforma porta in gran parte il mio nome, quindi, me ne assumo la responsabilità politica e tutto vorrei dire tranne che trovare colpe in altre persone: se vi sono stati difetti di comunicazione o di impostazione sono stati sicuramente anche i miei".
Per il Guardasigilli "questa vittoria, più che essere una vittoria della coalizione di sinistra, è una vittoria dell'Anm che ha subito introdotto il Comitato del No e ha dato una spinta propulsiva formidabile. Questo darà all'Anm un potere contrattuale che già aveva, che sarà aumentato e con cui farà i conti anche la sinistra", afferma sottolineando che "la vera vincitrice è l'Anm che diventa un soggetto politico". "E un soggetto politico che sia contrapposto a un governo di destra o a un governo di sinistra è sempre un soggetto politico anomalo: loro saranno i prossimi interlocutori".