Progetto Civico Italia, aperitivo di autofinanziamento a Roma. Onorato: “Costruiamo un’alternativa alla destra”

Giovedì 23 luglio l’iniziativa promossa da Alessandro Onorato all'Hotel Cardo (Eur) dalle 18. Il movimento rivendica oltre 10mila iscritti, 500 realtà territoriali e più di 800 amministratori locali

Alessandro Onorato - Progetto Civico Italia
Alessandro Onorato - Progetto Civico Italia
22 luglio 2026 | 19.37
Giorgio Rutelli
LETTURA: 2 minuti

Un aperitivo per incontrare sostenitori e amministratori, fare il punto sui risultati raggiunti e raccogliere le risorse necessarie a finanziare le prossime iniziative. Alessandro Onorato dà appuntamento a Roma giovedì 23 luglio, alle 18 all'Hotel Cardo dell'Eur (l'ex Sheraton), per una serata dedicata a Progetto Civico Italia, la rete che punta a riunire movimenti territoriali, liste civiche e amministratori locali.

L’incontro avrà innanzitutto una funzione politica e organizzativa. “Sarà l’occasione per salutarci e festeggiare insieme i traguardi raggiunti, ma anche per autofinanziarci”, spiega Onorato nel messaggio diffuso per promuovere l’iniziativa.

“Nessun finanziamento pubblico”

La raccolta fondi viene presentata come una necessità legata alla struttura stessa del progetto. Progetto Civico Italia, sottolinea Onorato, non può contare sulle risorse tradizionalmente disponibili per i partiti rappresentati in Parlamento.

“Non abbiamo poteri forti alle spalle, non abbiamo chi ci finanzia e non abbiamo neanche la possibilità di accedere al due per mille o ai fondi di chi ha gruppi alla Camera e al Senato”, afferma. Il progetto, dunque, intende sostenersi attraverso i contributi degli iscritti e di chi condivide l’obiettivo di costruire una rete politica nazionale a partire dalle esperienze locali.

Anche chi non potrà partecipare all’aperitivo viene invitato a sostenere economicamente l’iniziativa con “un piccolo contributo”.

Una rete dal Trentino alla Sicilia

Nel suo messaggio Onorato rivendica la rapida crescita di Progetto Civico Italia. La rete avrebbe superato i 10mila iscritti, coinvolgendo oltre 500 realtà civiche e più di 800 amministratori pubblici.

Tra le adesioni figurano consiglieri comunali, assessori, sindaci, consiglieri provinciali e regionali. Una presenza che, secondo Onorato, si estende ormai “dal Trentino alla Sicilia” e consente al progetto di proporsi come un punto di collegamento nazionale tra esperienze civiche nate in contesti territoriali diversi.

L’obiettivo è trasformare questa rete di amministratori e movimenti locali in un soggetto capace di incidere anche sul dibattito politico nazionale, portando nel centrosinistra competenze amministrative, proposte e modelli sperimentati nei comuni e nelle regioni.

Il contributo al centrosinistra

L’iniziativa di Roma sarà anche l’occasione per rilanciare il percorso politico dei prossimi mesi. Onorato annuncia che la pausa estiva sarà breve e che gli esponenti del progetto continueranno a viaggiare nel Paese per ampliare la rete e costruire “un’alternativa alla destra italiana”.

Progetto Civico Italia non si presenta come un soggetto alternativo al centrosinistra, ma come una componente interessata a rafforzarlo. “Vogliamo aiutare il campo del centrosinistra portando la nostra cultura del fare”, spiega Onorato.

La proposta si concentra su alcuni elementi: soluzioni concrete, indicazione delle coperture economiche, tempi di realizzazione chiari e una classe dirigente capace di tradurre gli impegni in risultati amministrativi. Nel corso dei prossimi appuntamenti, conclude Onorato, la rete intende raccontare anche i territori nei quali questo modello di cambiamento sarebbe già stato applicato.

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