La leghista Debora Piazza aveva lasciato un commento su Facebook. Lega: "Parole inaccettabili e assurde"
Bufera a Lecco per il commento social della segretaria e consigliera comunale di Barzanò, e ormai ex esponente della Lega Debora Piazza, contro la segretaria del Partito democratico, Elly Schlein. Sotto la diretta su Facebook del comizio della leader dem a sostegno del candidato sindaco del centrosinistra, Piazza scrive in un chiaro e inequivocabile riferimento a quanto successo a Modena sabato pomeriggio, quando diverse persone sono state investite dall'auto guidata da El Koudri: "Non abbiamo qualcuno che guida con problemi di depressione disoccupato che offende i cristiani che passa di lì e ci fa un favore".
Frasi che le costano la sospensione immediata dal Carroccio. "Come Lega Lombarda e Lega lecchese prendiamo totalmente le distanze, in maniera netta e inequivocabile, dalle inaccettabili e assurde frasi scritte in un commento sui social da Debora Piazza, che abbiamo già provveduto immediatamente a sospendere da ogni nostra carica interna e per cui valutiamo ulteriori provvedimenti disciplinari, da assumere nelle sedi competenti. Naturalmente esprimiamo la nostra solidarietà a Elly Schlein per quanto accaduto", spiegano il segretario regionale della Lega Lombarda e capogruppo del Carroccio in Senato, Massimiliano Romeo, e il segretario provinciale leghista di Lecco, Daniele Butti.
Solidarietà a Schlein arriva anche dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Per la premier quelle della consigliera sono "parole inaccettabili, che superano ogni limite e che non possono trovare alcuna giustificazione nel confronto politico. La Lega ha fatto bene a intervenire immediatamente, sospendendo la responsabile dai suoi incarichi. È stata una decisione giusta, netta e senza ambiguità. La violenza, anche solo evocata, non può mai diventare linguaggio politico. Su questo non devono esistere esitazioni".
Su X arriva anche la solidarietà del vicepremier Antonio Tajani. "Esprimo solidarietà e vicinanza a Elly Schlein vittima di un commento molto grave da parte di una consigliera comunale della Lega a Barzanò. Evocare l’attentato di Modena per colpire il segretario del Pd e i suoi militanti durante un comizio a Lecco è un atto molto grave, inaspettato da chi rappresenta le Istituzioni anche negli enti locali", scrive. Secondo il ministro "bene hanno fatto Matteo Salvini e i dirigenti della Lega ad aver preso subito provvedimenti sospendendo la responsabile. In politica non c’è spazio per la violenza, si combattono le idee mai le persone".
"Mi associo alla condanna unanime espressa per le indegne parole pronunciate in un post da una consigliera comunale a Barzanò, in provincia di Lecco. Affermazioni gravi e inaccettabili e che hanno trovato la giusta e immediata presa di distanza da parte di tutti. Alla segretaria del Partito democratico, Elly Schlein, e alla comunità di Modena giunga la solidarietà mia personale e del Senato della Repubblica", dichiara Ignazio La Russa, presidente del Senato della Repubblica.
"Esprimo ferma condanna per le gravi parole pronunciate dalla consigliera comunale di Barzanò. Rinnovo la mia vicinanza alla comunità modenese e rivolgo a Elly Schlein la mia solidarietà. Il confronto non può mai prescindere dal rispetto". Così il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, sui fatti di Lecco.
"Tutta la solidarietà mia e di Noi moderati a Elly Schlein per l’indegno post contro di lei scritto da una consigliera comunale della Lega a Barzanò, in provincia di Lecco. Parole vergognose, squallide e irresponsabili, che meritano una condanna netta e unanime. Un attacco ancora più grave e inaccettabile perché arriva da chi ricopre un incarico pubblico. Chi alimenta odio e violenza non può avere alcuno spazio in politica". Lo dichiara Maurizio Lupi, presidente di Noi moderati.
Appena letto il post il Pd aveva subito chiesto a "Giorgia Meloni di prendere immediatamente le distanze e al vicepremier Matteo Salvini di scusarsi con la Segretaria del Partito Democratico". "Scuse che dovrebbero essere rivolte anche ai feriti di Modena, che non avrebbero mai dovuto essere trascinati in un simile sproloquio. Per noi il confronto politico si fonda sempre sulla civiltà, sul rispetto delle istituzioni e dell’avversario politico", così in una nota Braga e Francesco Boccia, Capigruppo Pd alla Camera e al Senato, e Nicola Zingaretti, Capo delegazione Pd al Parlamento europeo. "Le parole di Debora Piazza, consigliera comunale della Lega in provincia di Lecco, sono inaccettabili e inqualificabili nel loro significato letterale. Non c’entra nulla la polemica politica, men che meno il confronto tra forze in competizione elettorale".
"Le frasi becere dell’esponente di Lecco della Lega rivolte alla segretaria Elly Schlein e che incitano alla violenza fanno rabbrividire. Questa non è politica, non è polemica, è una forma di aggressione inqualificabile. A Elly tutta la solidarietà mia personale e della mia intera comunità politica". Così in una nota il presidente del M5s Giuseppe Conte.
Il segretario di +Europa Riccardo Magi ha detto: "Le parole della consigliera della Lega di Lecco nei confronti di Elly Schlein sono spregevoli e frutto di un pensiero violento e inaccettabile. Alla segretaria Pd la nostra solidarietà. Bene ha fatto la Lega a sospenderla immediatamente. Il segretario Salvini, prima di fare sciacallaggio sulle tragedie, dovrebbe guardare in casa propria rispetto alla presenza di estremisti".
"Le parole di odio dell’esponente leghista di Lecco contro Elly Schlein sono inaccettabili e indecenti. Parole che incitano alla violenza e che non possono avere spazio nella politica di un paese civile. Basta all'odio in politica e alla discriminazione su chi commette reati in base al colore della pelle. A Elly va la nostra piena solidarietà", si legge in una nota di Angelo Bonelli, deputato Avs e co-portavoce di Europa verde.