Il ministro risponde in diretta a 'La Pennicanza' all'appello di Fiorello
Il ministro della Cultura Alessandro Giuli interviene sul caso del Teatro delle Vittorie. E lo fa in diretta con Fiorello, che da giorni si batte contro la vendita del teatro da parte della Rai, tirando in ballo anche Beatrice Venezi. "Eccellentissimo Fiorello, posso assicurare che faremo tutto il possibile. Ora conteremo i pochi piccioli a disposizione del Ministero della Cultura e parleremo con la Rai. Se riusciremo con l’impresa potremmo realizzare un grande Teatro Sinfonico ed io nominerò Beatrice Venezi alla direzione", ha detto il ministro intervenendo in diretta nel corso della puntata di oggi de 'La Pennicanza'.
Fiorello, durante la puntata, aveva lasciato un audio indirizzato direttamente a Giuli. "Abbiamo saputo che le Belle Arti tutelano il Teatro delle Vittorie - aveva scandito lo showman siciliano -. So che anche la vigilanza Rai oggi ha presentato un’istanza per poter intervenire sulla questione del Teatro. Abbiamo avuto un’idea, potrebbe comprarlo lo Stato e darlo in concessione alla Rai… Costa poco, che cosa sono per lo Stato 14 milioni?" E poi la proposta di Fiore: "A noi piacerebbe anche un Teatro per farci i varietà intitolato a Pippo Baudo".
Nel pomeriggio di oggi il ministro della cultura Alessandro Giuli ha contattato telefonicamente la presidente della commissione di vigilanza Rai Barbara Floridia. Nel colloquio telefonico, a quanto si apprende, il ministro ha condiviso con Floridia l'importanza e la necessità di preservare la dimensione pubblica di pezzi importanti del patrimonio immobiliare della Rai a rischio di dismissione, tra cui l'iconico teatro delle Vittorie di Roma.
Giuli ha rassicurato la presidente Floridia sul fatto che il suo ministero si è attivato fin da subito in tal senso, avviando con immediatezza le attività necessarie al perseguimento di questo comune obiettivo e impegnandosi a informarla. Dal canto suo Floridia ha confermato la piena volontà di collaborare su questo tema, rendendosi disponibile fin da subito ad ogni atto utile nella sua disponibilità. L'obiettivo comune resta quello di tutelare il servizio pubblico e il suo patrimonio, che era e deve restare l'ossatura del Servizio Pubblico e un patrimonio degli italiani.
Dopo l'intervento di Giuli a 'La Pennicanza' Floridia aveva dichiarato: "Sul teatro delle Vittorie Giuli pensa di cavarsela con una battuta. È interessante notare che Fiorello sostiene con serietà la battaglia contro la vendita di un pezzo di storia della Rai e del Paese, mentre Giuli sul tema prova a fare intrattenimento. Deve avere confuso i ruoli. Noi vogliamo dal ministro della cultura risposte serie e precise sulla posizione del governo su questa vicenda, che non riguarda solo il teatro delle Vittorie ma anche altri luoghi che la Rai vuole dismettere, da Venezia a Milano". "Per questo - aveva continuato - gli farò pervenire una interrogazione, ma soprattutto gli chiedo di intervenire presso i parlamentari in vigilanza affinché su questo tema consentano una sua audizione. Giuli conosce bene la Rai e sicuramente sarà disponibile a venire a discutere di come difenderla dalla privatizzazione del suo patrimonio, non è vero?".