Su Instagram la foto di un utente davanti alla lapide davanti alla Foiba: "C'è ancora posto". Il leader di Futuro Nazionale: "Minacce del partigiano agostano..."
Roberto Vannacci contro il "partigiano agostano" che saluta con il pugno chiuso davanti alla lapide della Foiba di Basovizza, pubblica la foto su Instagram e nel post chiama in causa il leader di Futuro Nazionale. "Ad imparare dai partigiani slavi come si dialoga con i Vannacci di turno. C'è ancora posto per i fascisti del terzo millennio", scrive l'utente, immortalato davanti alla lapide che ricorda migliaia di italiani uccisi e gettati nella cavità dall'esercito jugoslavo.
"Partigiano agostano lancia minacce in infradito, panza d'ordinanza e bermuda contro il sottoscritto. Calpestando l’onore di migliaia di italiani ammazzati dall’odio comunista. In un colpo solo: minaccia (art. 612 del Codice penale), apologia di delitto (414 c.p.), istigazione alla violenza per motivi nazionali (604-bis), manifestazioni oltraggiose verso i defunti (724 c.p.)", scrive Vannacci nel post in cui pubblica la foto dell'utente. "Niente male per quelli che tutti i giorni ci fanno lezioncine di diritto penale per far contenti Gramsci e il progresso. In ogni caso, sui cadaveri dei leoni festeggiano le iene credendo di aver vinto, ma i leoni rimangono leoni e le iene rimangono iene. E io: menefrego", conclude l'ex generale.
La foto scattata davanti alla lapide rimbalza sui social, da Instagram e X. L'immagine e il messaggio vengono stigmatizzati dal profilo dell'Unione Istriani che annuncia "una bella denuncia per iniziare la giornata".